Zitella: paura di restare da sola

Zitella: paura di restare da sola

Zitella: quando un'etichetta può far male

Salve, ho 32 anni, e una serie di storie fallimentari alle spalle che non finisce più e che non starò qui a raccontarvi per non annoiarvi, ma il mio problema è proprio questo. Ho collezionato una serie infinita di storie catastrofiche senza comprenderne mai il motivo, storie che finivano in modi tragici o comunque dolorosi senza che io riuscissi mai a comprendere cosa stesse accadendo. Dopo l’ultima storia fallimentare e rimasta nuovamente sola all’età di 32 anni ho iniziato a chiedermi se magari il problema non sia io. Forse sono io che non riesco a far funzionare le mie storie che faccio fuggire i miei ragazzi o che non sono adatta a mantenere una relazione. Insomma ho paura di restare zitella come si suol dire ma non per un motivo in particolare, più che altro perché io ho tanta voglia di amare. Come posso fare per capire se sono io quella sbagliata. Zitella senza speranza.

zitella

Cara “zitella senza speranza”, iniziamo con il dire che la speranza manca quando smettiamo di crederci, quindi ricomincia a credere che un giorno avrai la possibilità di amare qualcuno nel modo in cui tu desideri. Molto spesso sono i termini che usiamo che ci fanno vedere le situazioni in maniera più catastrofica di quello che sono in realtà, per cui facciamo delle modifiche ti va? Da zitella passiamo a single, da storie fallimentari passiamo ad esperienza, da capire se sono io il problema passiamo a capire cosa cerco davvero in una relazione. Credo che questa sia un’ottima chiave di lettura per rivedere la tua situazione sotto una luce più serena e tranquilla, la tranquillità che ti serve per capire cosa non ha funzionato nelle tue storie precedenti e cosa cerchi davvero in uomo, e stai pur certa che riuscirai a vivere la storia d’amore che cerchi. In bocca al lupo!

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