Violenza sulle donne: parliamo degli uomini

Violenza sulle donne: parliamo degli uomini

Anche gli uomini hanno il dovere morale di impegnarsi contro la violenza sulle donne e in favore della parità di genere in ogni contesto sociale

Violenza sulle donne non vuol dire solo omicidio, ma si consuma ogni giorno con le parole, con i gesti, con l’indifferenza. Il numero degli abusi è impressionante, e ancor più lo è il fatto che questo numero cresca, specialmente nel Lazio dove attualmente si stima un femminicidio ogni 15 giorni a fronte di uno al mese secondo la media delle rilevazioni che vanno dal 2004 al 2014.

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PRIMA DELLA VIOLENZA – Gli abusi sulle donne si sa, cominciano molto prima delle percosse, che sono solo il frutto di una spesso totale disattenzione nei confronti della tematica della parità di genere. Sempre più preoccupante è infatti vedere e sentire che esista ancora nell’opinione pubblica (specialmente tra i più giovani) chi nega il femminicidio in quanto comune omicidio, senza riconoscerne il peso e la drammaticità culturale. È per questo che oggi l’attenzione non andrebbe posta sulle morti, sulle percosse, tantomeno sui violenti. Si dovrebbero chiamare in causa invece tutti coloro che ogni giorno sollevano barriere con l’indifferenza, con la superficialità, con l’incuria.

HEFORSHE LA VOCE DEGLI UOMINI – Le giornate come il 25 novembre non devono restare momenti di commemorazione per le vittime che abbiamo già contato, ma dovrebbero diventare un momento di riflessione e discussione che possa essere la base di un cambiamento. Così a poco più di un anno di distanza dal lancio della campagna HeForShe per la parità di genere da parte di UN Women, con il bellissimo discorso dell’ambasciatrice Emma Watson, anche in Italia gli uomini cominciano a dare il buon esempio. Vittorio Colao, CEO del gruppo Vodafone, diventato ambasciatore assieme ad altri 9 capi d’azienda, 10 capi di Stato e 10 rettori universitari in tutto il mondo, impegna la propria azienda in un’importante campagna di sensibilizzazione, in primis per quanto riguarda i propri dipendenti.

“IO NO” L’INIZIATIVA ITALIANA – Tra i tanti eventi organizzati per celebrare questo 25 novembre spicca la città di Pordenone, che farà ascoltare la voce di tutti gli uomini che vorranno dire “Io no”. Gli eventi sono firmati da nomi importanti come quello del regista Alberto Fasullo che ha prodotto un video di sensibilizzazione e di Saverio La Ruina in scena con “Polvere dialogo tra uomo e donna”. Bella iniziativa per ricordare che la lotta per la parità di genere non è un problema delle donne, l’uguaglianza è una vittoria per la società.

credits Alex Perkin

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