Venerdi si gioca

Venerdi si gioca

Carlo è molto amico d Daniele, hanno un segreto che li unisce ma dopo ciò che accadrà e a cui lo spettatore assiste ne avranno uno di più grande!

Venerdì si gioca scritta e diretta da Giancarlo Moretti è una ‘tragicommedia paradigmatica dei nostri tempi in cui bene e male si scontrano’. Questo è quanto recita il programma di sala. La storia ambientata presso uno sfasciacarrozze  – è la ‘metafora di ciò che resta di sogni e valori dell’uomo moderno’ – ricettacolo di materiale rubato evidentemente fornito da zingari.

venerdi si gioca di giancarlo moretti

Vi lavora Carlo, biondino, laureando in legge con aspirazioni da giudice, laurea a cui rinuncerà per aver difeso Daniele, suo migliore amico, addossandosi una colpa per un furto di pc sul lavoro, e questa condanna gli peserà sulla fedina penale. Ragazzo timido, riservato, rispettoso dal cuore d’oro, nonché lavoratore indefesso. Lo troviamo all’ingresso del pubblico, nella sala dove si svolgerà la piéce, intento a scavare una buca poiché deve interrare per volontà dei datori di lavoro delle batterie per auto scariche. Dopo un po’, viene raggiunto da Daniele amico fraterno e forse unico superstite a volergli bene dopo l’incidente del furto . E’ venerdì ed ogni venerdì è consacrato alla loro partititella di calcio a cinque, usanza che va avanti da quando si conoscono.

Daniele sbruffone, opportunista e tipo apparentemente più tosto, prova un affetto sincero per Carlo anche se non gli perdona che le ragazze quando erano più giovani si innamoravano tutte di lui. Una gliel’ha portata via però e l’ha fatta sua moglie, Gabriella da cui ha avuto anche un figlio, Mattia. Ha mantenuto il posto di lavoro e corteggia ogni donna che gli viene a tiro. Ma ‘ognuno ha la sua gabbia o per scelta o perché ci si ritrova’ ed i due ragazzi per quanto apparentemente sembrano sereni nei loro differenti caratteri non tarderanno a mostrare tutte le loro fragilità e debolezze. L’arrivo di Ilenia, ragazza ucraina giunta in Italia col sogno di realizzarsi ma che è costretta per sopravvivere a fare lavori domestici presso le case degli italiani. Per fare ciò ha bisogno di un motorino, a cui si è rotta la marmitta. Si rivolgerà a Carlo e fra i due sembra essere scoccata la scintilla nonostante si conoscano da pochissimo. Viene invitata ad assistere alla partita e lei accetta con piacere. Ma come sempre accade la disperazione per la sopravvivenza accende gli animi e accadrà qualcosa di veramente tragico ed inaspettato che riporterà di nuovo il fragile Carlo nella stessa posizione di quando fu accusato ingiustamente per quel furto. La prepotenza e la sopraffazione di Davide prevarrà su Carlo.

Scritto bene lo spettacolo scorre e sembra nato proprio per le suggestioni offerte da Carrozzerie n.o.t. che era per l’appunto una carrozzeria prima di diventare uno spazio teatrale. Vi si nota qualche discrepanza nella scelta degli attori difatti è poco chiaro come seppur i due ragazzi siano entrambi cresciuti insieme  nella stessa periferia uno abbia cadenze romanesche e l’altro toscane ma son piccolezze di poco conto. Gli interpreti calzano bene i loro ruoli con generosità ed epidermico entusiasmo, risalta forse per maggiore esperienza scenica il Carlo di Armando Pizzuti a cui l’attore regala una intensa melanconia ed una mestizia di vero pregio. Daniele è Marco Martini mentre la versatile Valentina Marziali è Ilenia.

Venerdì si gioca

scritto e diretto da Giancarlo Moretti

con Marco Martini , Valentina Marziali , Armando Pizzuti

CARROZZERIE N.O.T , via P. Castaldi 28/A, Roma

Dal 12 al 14 Marzo 2015 ore 21,00

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