Urla nel silenzio, la recensione del thriller di Angela Marsons

Urla nel silenzio, la recensione del thriller di Angela Marsons

Urla nel silenzio è un thriller scritto dall'inglese Angela Marsons. Un thriller che vale la pena di leggere.

Urla nel silenzio (2016, Newton Compton Editore) è un thriller che ha venduto oltre 2 milioni di copie nel mondo ed è stato tradotto in 20 paesi.

La trama

Urla nel silenzio si svolge nella Black Country, una regione inglese. La protagonista è Kim Stone, una detective che, assieme alla sua squadra, deve risolvere una serie di agghiaccianti delitti che avvengono uno dietro l’altro. Il primo di questa lunga scia di sangue è l’assassinio di una direttrice di una scuola, all’apparenza senza segreti. Mentre Kim e la sua squadra indagano su questo primo delitto, vengono rinvenuti dei resti. La detective dovrà indagare non solo nel presente, ma anche nel passato per ridare la giusta dignità a quei resti senza nome e capire cosa gli è accaduto anni prima.

Passato e presente

Il romanzo inizia con cinque persone raccolte. Scavano a turno per nascondere in una fossa un cadavere. Prima di tornare al presente, si scopre che questa buca è piccola.

Ci ritroviamo al giorno d’oggi e ci viene presentata la detective Kim Stone. È una giovane donna appassionata di moto. Non solo ne possiede una, ma nel tempo libero le piace anche mettere a posto un’altra vecchia moto. Fa bene il suo lavoro, forse un po’ troppo perché spesso il suo capo la riprende per la sua intraprendenza. Kim Stone segue molto il suo istinto.

Mentre la detective e la sua squadra compiono le indagini sull’omicidio della direttrice di una scuola privata, scoprono in un terreno abbandonato dei resti umani. Il medico legale sostiene che potrebbero essere lì dai cinque ai dieci anni. Perché l’omicidio della direttrice ha portato fino al ritrovamento di questi resti? Qual è il nesso? È l’unico cadavere presente in quel terreno o ce ne saranno altri? Cosa è accaduto anni fa? Queste sono le domande che Kim e la sua squadra si pongono e cercano di dar loro una risposta.

Un thriller avvincente

Urla nel silenzio è un thriller che vale la pena di leggere. È avvicente e fin dalle prime righe ci fa nascere la voglia di proseguirne la lettura. Il mistero che avvolge Black Country si snoda fra presente e passato, in un intreccio di persone e relazioni. Molto intrigante è anche il passato della protagonista. Kim e il suo passato vengono messi a nudo a poco a poco. Il finale è assolutamente del tutto inaspettato. Lo scioglimento dell’intreccio di persone e situazioni lascia il lettore di stucco.

Urla nel silenzio non è l’unico libro che vede come protagonista Kim Stone. Angela Marsons ne ha scritti e pubblicati altri due, Il gioco del male e La ragazza scomparsa.

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