Tumore al seno: tutto quello che bisogna sapere

Tumore al seno: tutto quello che bisogna sapere

Il tumore al seno attualmente è il tipo di tumore più diffuso, sono oltre 1,1 milioni in tutto il mondo le donne a cui ogni anno viene diagnosticato per la prima volta questa terribile malattia.

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Il tumore al seno attualmente è il tipo di tumore più diffuso, sono oltre 1,1 milioni in tutto il mondo le donne a cui ogni anno viene diagnosticato per la prima volta questa terribile malattia. È il tumore più frequente nel sesso femminile e rappresenta il 25 per cento di tutti i tumori che colpiscono le donne. Presenta un tasso di mortalità del 17 per cento di tutti i decessi per causa oncologica.

Cancro-al-seno-prevenzioneIl seno, simbolo della femminilità – Il seno è una parte fondamentale del corpo femminile ed è costituito da un insieme di ghiandole indipendenti l’una dall’altra e da un tessuto adiposo che è posto tra la pelle e la parete del torace. Il seno non è una singola ghiandola ma è l’insieme di 15-20 strutture ghiandolari, per lato, chiamate lobi mammari. I dotti escretori delle diverse ghiandole, vanno ad incontrarsi in un unico e grande dotto che sbocca all’esterno, nel capezzolo. Il capezzolo, è circondato da uno strato di pelle che è chiamato areola che contiene ghiandole che producono sebo. La secrezione di queste ghiandole aiutano a proteggere il capezzolo e l’areola durante la fase di allattamento.

Il tumore al seno – Il tumore al seno è costituito da una massa di tessuto anormale all’interno di un tessuto normale dove la crescita delle cellule maligne è veloce e incontrollata. La capacità di queste cellule è quella di distaccarsi dal tessuto che le ha generate per andare ad invadere tutta la zona circostante e col tempo anche tutti gli altri organi.  Sono due i tipi di cancro al seno: abbiamo le forme non invasive e quelle invasive. Le forme non invasive sono due: il carcinoma duttale in situ è quello che va a intaccare le cellule dei dotti e il carcinoma lobulare in situ che, anche se non è invasivo, è un aumentato rischio alla formazione di ambedue i seni. Le forme invasive sono due: il carcinoma duttale infiltrante si chiama così quando supera la parete del dotto e rappresenta una 70-80 % di tutti i cancri al seno e il carcinoma lobulare infiltrante si chiama così quando il tumore supera la parte del lobulo, questo può colpire contemporaneamente in ambedue i seni oppure comparire in diversi punti dello stesso seno. Il tumore al seno inizialmente non presenta dolore, ma un campanello d’allarme importante è quando, palpando, si sentono eventuali noduli che posso essere anche visibili. L’autopalpazione è un metodo che ogni donna dovrebbe effettuare ogni mese a fine mestruazioni per accettarsi della non presenza di questi noduli. Occorre afferrare e palpare con la mano opposta al lato del seno, premendo con cura ed effettuando un movimento circolare con la mano per tutta l’estensione dell’organo fino all’ascella, facendo ben attenzione alla zona nei pressi del capezzolo. Qualsiasi cosa venga notato di strano, un gonfiore, dei noduli oppure un’infiammazione, è importante localizzare bene il tutto e sentire il parere di un medico. Oltre a questo metodo fai da te, il tumore al seno viene diagnosticato con la mammografia. Formazioni sospette e l’eventuale identificazione di noduli portano i medici a consigliare una biopsia in modo tale che si analizzano le cellule e si va più a fondo.

Tumore al seno, fattori di rischio – I fattori di rischio sono innanzitutto l’età; infatti, vediamo che il tumore al seno si manifesta nelle donne dai 50 anni in su. Oltre a questo fattore abbiamo anche l’influenza di un fattore genetico in quanto ci sono 5 geni che sono responsabili della trasmissione ereditaria del carcinoma mammario. Per ridurre le probabilità di avere il cancro è molto importante avere uno stile di vita sano, alimentandosi con cibi pochi grassi e fare una buon esercizio fisico. Per la diagnosi precoce è attualmente molto efficace la mammografia. L’ecografia è molto importante da fare in età giovanile, durante la quale è sconsigliata la mammografia. Un’altra accuratezza molto importante è quella di fare almeno una volta all’anno la visita ginecologica indipendentemente dall’età.

Il mese della prevenzione  – Ottobre è il mese della prevenzione del tumore al seno e in diversi posti d’Italia è possibile effettuare visite ed esami diagnostici. Il 17-18-19 maggio 2013 a Roma, al Circo Massimo ci sarà la XIV edizione della Race for the Cure, la manifestazione sarà caratterizzata dalla corsa di 5 km e dalla passeggiata di 2km. Questo evento è organizzato per raccogliere fondi, sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della prevenzione e sostenere le donne stanno combattendo o hanno superato la malattia, invitandole a partecipare indossando una maglietta e un cappellino rosa come testimonianza positiva ed incoraggiamento.