Storie della buonanotte per bambine ribelli, Elena Favilli all’incontro di Bologna

Storie della buonanotte per bambine ribelli, Elena Favilli all’incontro di Bologna

L'università di Bologna ha ospitato la presentazione del libro 'Storie della buonanotte per bambine ribelli', di Elena Favilli e Francesca Cavallo.

Elena Favilli ha presentato a Bologna il libro ‘Storie della buonanotte per bambine ribelli’, scritto a quattro mani con Francesca Cavallo. Storie di donne che con coraggio e determinazione vivono la loro realtà fatta su misura per gli uomini

storie della buonanotte per bambine ribelli

Scrittrici e imprenditrici italiane d’avanguardia

Visibilmente emozionata, dalla voce incerta, a Bologna in via Zamboni 38, tra i banchi che l’hanno vista crescere, in quell’aula dove seguì la sua prima lezione di semiotica, Elena Favilli il 27 marzo scorso ha presentato il libro scritto con Francesca Cavallo: “Storie della buonanotte per bambine ribelli. 100 vite di donne straordinarie“, edito da Mondadori. E’ senza dubbio il caso editoriale dell’anno, non solo perché è da diverse settimane in vetta alle classifiche, ma proprio perché nasce per scardinare quelli che sono i meccanismi dell’editoria tradizionale. E’ infatti il primo libro a nascere da una campagna di crowdfunding da 1,3 milioni di dollari partita negli Stati Uniti, dove le due autrici hanno fondato nel 2012 TimbuktuLabs, una società con sede a San Francisco che ha lanciato la prima rivista su iPad per bambini.

Storie della buonanotte per bambine ribelli. 100 vite di donne straordinarie

Lo scopo delle autrici è quello di squarciare quel velo di “normalità” costruito dagli stereotipi di genere, il criterio di scelta delle storie è quello di raccogliere quante più storie differenti; sono presenti pittrici, atlete, astronaute, piratesse, donne e in qualche caso bambine. La caratteristica comune è quella di essere ordinariamente straordinarie. Sono storie di donne che hanno dovuto sgomitare in un mondo di uomini e per uomini per poter affermare il proprio valore. Tutte le storie iniziano con c’era una volta, a cui però non segue il lieto fine, ma le parti salienti del percorso di vita di ognuna delle donne di cui si racconta, tra cui: Frida Khalo, Hilary Clinton, Margareth Thatcher, Coco Chanel, Malala Youszafai.

Le illustrazioni del libro

Anche le illustrazioni hanno tutta una storia al femminile, sono state scelte circa 60 illustratrici, ricercate sul web tra Instagram e Tumblr per i ritratti delle donne protagoniste delle storie in questione. Alla domanda perché così tante Elena risponde che era importante che ogni disegno avesse un’impronta diversa, per raccontare quanto e come è variegato l’universo femminile. In ogni storia quindi un ritratto di ogni protagonista e 33 righe per far sognare bambine e bambini.

Le critiche mosse

La critica mossa in maniera più frequente a Elena Favilli e Francesca Cavallo è proprio quella di escludere i bambini. Le autrici di “Storie della buonanotte per bambine ribelli. 100 vite di donne straordinarie“, con un sorriso sarcastico, rispondono che il libro è rivolto a bambini e bambine e se per una volta nel titolo si esclude il maschile non succede nulla, è ciò che quotidianamente accade con il linguaggio comune, non solo alle donne!

Articolo di Maria Aurelio

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