“Salvati la pelle”: l’app contro le scottature

“Salvati la pelle”: l’app contro le scottature

Quest'estate contro le scottature arriva l'app "Salvati la pelle"

“Salvati la pelle” – L’estate è alle porte: chi di voi non sta già pregustando il momento in cui si troverà sdraiato a prendere la tintarella?  Va ricordato però, che esporsi in maniera non protetta al sole, a lungo andare può comportare dei rishi per la salute: allora, nell’era degli smartphone, del wi-fi, facebook, whatsapp, cosa c’è di più funzionale di un’app anti-UV  gratis, che servirà a conoscere l’intensità dei raggi solari del posto in cui siete e prendere le giuste misure prima di arrostirvi rovinosamente. “Salvati la pelle” è l’app ideata dalla Fondazione Melanoma, scaricabile gratuitamente dall’Apple Store su Iphone e Ipad e per i prossimi mesi è prevista anche nella versione per Android. L’obiettivo è quello di aiutare a esporsi con misura al sole e di consigliare quale tipo di protezione utilizzare in base ai diversi fototipi di pelle.

salvati la pelle

Come funziona l’app – Grazie al dispositivo di localizzazione GPS, “Salvati la pelle” individuerà la posizione in cui vi trovate e confronterà le coordinate con i dati provenienti dai satelliti dell’ESA (Agenzia Spaziale Europea). In questo modo, è in grado di rilevare l’intensità dei raggi UV nel luogo esatto in cui vi trovate, fornendo informazioni sullo spessore dello strato dell’ozono. In più, contiene schede di approfondimento sui diversi fototipi in base alla classificazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e sui possibili danni e benefici dei raggi ultravioletti.

Consigli per un’abbronzatura sicura – Occorre abituarsi gradualmente alla tintarella e all’abbronzatura: bisogna esporsi nelle prime ore della mattina e nel tardo pomeriggio, quando i raggi solari sono filtrati più intensamente dall’atmosfera. I prodotti solari sono la prima difesa. Vanno applicati al massimo ogni due ore su tutto il corpo e anche dopo il bagno, anche se si tratta di un prodotto resistente all’acqua. Quando la giornata è nuvolosa, bisogna stare attenti e proteggersi come se ci fosse il sole; infatti le radiazioni solari sono presenti lo stesso e arrivano sul corpo con la stessa intensità: ne è prova il fatto che ci si scotta più facilmente in quell’occasione. Le creme solari vanno utilizzate anche quando si è abbronzati, perché la pelle non è mai protetta dall’azione dei raggi UV.

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