Raphael Gualazzi & The Bloody Beetroots: Tanto ci sei (testo)

Raphael Gualazzi & The Bloody Beetroots: Tanto ci sei (testo)

Raphael Gualazzi & The Bloody Beetroots presentano tanto ci sei al Festival di Sanremo 2014. Gualazzi ha sempre sperimentato diversi generi musicali, dando vita ad uno stile personalissimo, tra stride piano, jazz, blues e fusion.

Raphael Gualazzi & The Bloody Beetroots presentano Tanto ci sei al Festival di Sanremo 2014. Gualazzi ha sempre sperimentato diversi generi musicali, dando vita ad uno stile personalissimo, tra stride piano, jazz, blues e fusion. The Bloody Beetroots è Sir Bob Cornelius Rifo, il produttore, musicista e dj italiano nato lo stesso anno del punk rock. “1977″ tatuato nel petto è l’unica identificazione pubblica di Rifo, la cui passione per le maschere che indossa sembra essere una dichiarazione di anonimato che porta i riflettori verso un lungo elenco di produzioni, progetti, film, manifesti e incarnazioni musicali.

gualazzi-bloody-beetrots-638x425

Ecco la canzone di Raphael Gualazzi & The Bloody Beetroots: Tanto ci sei

Tanto ci sei
Ogni volta che
La voce trema e poi
Tu sei qui
Di fronte a me
Immobile
Canto leggero e sei
Soffio d’anima e aria
Nessuno può vederti a parte me
Ma so che ci sei
Ad occhi chiusi puoi
Trasformarti in tutto quello
Che non sono stato mai
(Mmmmh)
Sembri uguale a me
Se ripenso a te
Non ho più bocca e poi
Canto e torni
Come se
Non ci fosse più
Niente più
D’impossibile
Suono e ci sei
Tra le dita sei
Ah ah
Mi perdo sempre qui
Se se ti penso, sbaglio e mi perdo
Sempre qui
Sempre qui
Sempre qui
Ti vedo adesso
Nel nero scivoli
Non andar via
Resta qui
Resta qui
Resta qui
Proprio qui
E lasciati guardare
Non ho più mani e allora torni
Come se
Fossi ancora qui
Ad occhi chiusi puoi
Trasformarti in tutto quello
Che non sono stato mai
(Mmmmh)
Sembri uguale a me
Se ripenso a te
Non ho più bocca e poi
Canto e torni
Come se
Non ci fosse più
Niente più
Niente più
D’impossibile

COMMENTI

WORDPRESS: 0