Raoul Bova su Vanity Fair: “Mi piacciono le donne”. E poi parla della sua separazione con la moglie

Raoul Bova su Vanity Fair: “Mi piacciono le donne”. E poi parla della sua separazione con la moglie

Raooul Bova si racconta sulle pagine di Vanity Fair: ecco qui tutta la verità

Raoul Bova è uno degli attori italiani più attivi ed è considerato oramai da molti anni un vero e proprio sex symbol. Amato da tutte le donne italiane, e non solo, invidiato dagli uomini, Raoul Bova è da qualche settimana al centro dell’attenzione mediatica per via di alcuni particolari della sua vita privata che via via sono venuti a galla. L’accusa di evasione fiscale è stata la prima notizia apparsa qualche settimana fa su vari giornali di gossip: tre le abitazioni di sua proprietà che sono state poste sotto sequestro dal fisco.

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Raoul Bova: è crisi tra l’attore e la moglie Chiara Giordano – Un’altra notizia che ha destato parecchio scalpore riguarda la vita matrimoniale di Raoul Bova: il bell’attore sembra che stia passando un periodo di forte crisi con sua moglie, Chiara Giordano, a cui è legato da tredici anni, e da cui ha avuto due figli. Sul numero di domani di Vanity Fair l’attore si racconta, dopo il silenzio di questi giorni: “Chiara e io nel tempo siamo molto cambiati. Il cambiamento a volte unisce e a volte no. Noi due, purtroppo, non ci siamo più capiti… Allora è iniziato un periodo molto lungo – quasi tre anni ormai – in cui ci siamo parlati, ci siamo confrontati. Abbiamo provato in tutti i modi a risolverli, quei problemi, ma purtroppo non è bastato… E alla fine abbiamo deciso di comune accordo, con grandissimo dolore e con grandissima civiltà, di prendere strade diverse. Lo abbiamo fatto perché crediamo troppo al valore della famiglia per tenerla in piedi a qualunque costo, come facciata, senza onestà. È un atto non dico di amore, ma di rispetto per l’amore che c’è stato tra di noi”.

Raoul Bova e la presunta omosessualità: “Mi piacciono le donne” – I pettegolezzi che si sono susseguiti in questi giorni sulla figura di Raoul Bova non si sono fermati: oltre ai problemi col fisco e alla crisi coniugale, molti sono stati coloro che hanno messo in discussione la sessualità del sex symbol. Le voci di una presunta omosessualità da parte di Raoul Bova si sono rincorse e l’attore, al cinema a fine anno in Indovina chi viene a Natale, film di Fausto Brizzi, raccontandosi a Vanity Fair ha voluto mettere in chiaro anche questo punto: “Lo dico apertamente, mi piacciono le donne. Se fossi omosessuale, credo che non avrei nessun problema a riconoscerlo. O forse non lo direi: perchè questo obbligo di dichirarsi, di giustificarsi? Nessuno va in giro a dire: piacere, sono etero. Più di metà dei miei amici sono gay. Persone con cui sono cresciuto e andato a scuola, con cui lavoro. È per loro, soprattutto, che mi fa ribrezzo questo modo razzista e retrogrado di usare l’etichetta di omosessuale come una macchia inconfessabile, come una peste”.

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