Piedi di loto: la tradizione in Cina

Piedi di loto: la tradizione in Cina

Piedi di loto. così si chiamano i piedi delle donne in Cina che venivano deformati per essere piccolissimi e più eleganti.

Piedi di loto, una tradizione scomparsa? – La tradizione dei piedi di loto consiste nel deformare i piedi delle donne in Cina per renderli più piccoli. La tecnica imposta alle bambine piccolissime per deformare i piedi e non far loro superare i 7-12 cm è comprensibilmente dolorosissima: piegare le quattro dita più piccole sotto il tallone e avvicinare quest’ultimo all’alluce provocava ulcere, secrezioni di pus e perdite di sangue. Questa pratica è nata all’inizio della dinastia Song (960 d.C.), è stata vietata nel 1911 ed è lentamente scomparsa durante fino al 1939. Oggi si possono ancora trovare nei mercatini cinesi le scarpe piccolissime per i piedi di loto; si attesta che una delle ultime donne con i piedi di loto sia scomparsa nel 2013.

piedi di loto

foto di Jo Ferrel

Controllare le donne – Il rito dei piedi di loto garantiva alle donne di trovare marito, “Avere i piedi fasciati era il segno che quella ragazza sarebbe stata una buona moglie” racconta il fotografo Jo Farrel che quest’anno ha immortalato donne viventi dai piedi di loto che oggi hanno 80 anni. La pratica le rendeva invalide, impossibilitate a muoversi a causa del dolore insopportabile provocato dall’appoggiare tutto il peso sui piedi deformati. In effetti quest’usanza è ancora più invasiva di ciò che si pensi: le donne non solo erano obbligate a una terribile sofferenza ma erano anche completamente sottomesse per via dell’impossibilità di camminare e quindi controllabili.

Pratica simile anche per l’Occidente: il corsetto – I primi corsetti, busti in metallo da indossare, nascono nel XVI secolo per rendere la vita delle donne molto sottile, simbolo di eleganza ma anche di sottomissione poiché le ragazze che lo indossavano diventavano fragili a causa della terribile costrizione e dei danni alle costole e alla respirazione che questi provocavano.

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