Philofobia: paura d’amare

Philofobia: paura d’amare

Ci sono persone che per un motivo o per un altro non riescono a farsi coinvolgere pienamente in una relazione amorosa. Questo è un vero e proprio dist

Ci sono persone che per un motivo o per un altro non riescono a farsi coinvolgere pienamente in una relazione amorosa. Questo è un vero e proprio disturbo psicologico, che viene definito philofobia, cioè paura d’innamorarsi. In genere, chi s’innamora presenta degli atteggiamenti più o meno standard: idealizza la persona amata, cerca di piacerle il più possibile, ha un’aria sognante, perde l’appetito, adatta il suo stile di vita a quello dell’innamorato. Chi è philofobico invece non riesce ad abbandonarsi a ciò che prova. In alcuni casi la situazione diventa grave, perché il philofobico che teme di innamorarsi diventa ansioso, insonne e può addirittura cadere in depressione.

philofobiaQuali sono le cause della philofobia? Tante possono essere le motivazioni per cui si diventa philofobici. Alcune persone non hanno percepito l’amore in famiglia, dunque non sono abituate ad esternare i propri sentimenti. C’è chi è totalmente immerso nella sua carriera e non ha il tempo di innamorarsi, o riempie la propria giornata proprio per non amare. Qualcuno invece ha avuto una brutta delusione in passato, e ha paura di soffrire di nuovo. Altri non vogliono privarsi della loro libertà da single, e immaginare una relazione stabile genera loro timore.

Cosa fare se si è philofobici? Chi si rende conto di non riuscire a lasciarsi andare in una relazione, potrebbe fare un autoesame per tranquillizzarsi ed analizzare i propri sentimenti. Dovrebbe lasciare spazio e far entrare poco alla volta l’altra persona nella sua vita, e capire che, anche se in passato ha sofferto, non tutte le storie sono uguali. Non bisogna pensare che la relazione andrà a finire male prima che inizi. Poi, si può parlare con il partner e condividere con lui tutte le paure e le ansie: magari insieme si possono superare le difficoltà.

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