Pertosse: come difendere il bebè

Pertosse: come difendere il bebè

Come difendere il proprio figlio dalla pertosse?

Che cos’è la pertosse – La pertosse è una malattia infettiva acuta, provocata da un batterio, la “Bordetella pertussis“, che si manifesta con sintomi specifici: accessi di tosse spasmodica, seguiti da un’inspirazione profonda e sibilante. Il periodo d‘incubazione dura circa una settimana, ma può variare da 5 a 20 giorni, a cui seguono tre fasi caratteristiche: catarrale, parossistica e della risoluzione. Il periodo catarrale comincia con tosse stizzosa; la fase parossistica è caratterizzata da tosse secca sempre più fastidiosa e può capitare che si verifichi un episodio di vomito. Nella fase di risoluzione, il numero degli accessi si riduce progressivamente e gli episodi di tosse si fanno sempre meno intensi, ma la guarigione richiede alcune settimane.

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Il vaccino per immunizzare – Più il bambino è piccolo, maggiore è il rischio che si verifichino complicazioni. Si può difendere il proprio bimbo grazie al vaccino esavalente, che garantisce una copertura anche da poliomielite, difterite, tetano, epatite B ed Haemophilus influenzae di tipo B. Il vaccino viene somministrato in tre dosi: a 3, 5 e 12 mesi di vita, che forniscono una protezione che dura da 5 a 10 anni. E’ previsto in seguito un richiamo al sesto compleanno del bambino ed è consigliato un secondo richiamo al dodicesimo anno di età.

Se il bambino si ammala – Se il piccolo contrae la pertosse, perchè non è stato immunizzato o, pur avendo effettuato la vaccinazione, la terapia consiste nel somministrare un antibiotico della categoria dei macrolidi per due settimane. La terapia antibiotica aiuta anche a ridurre il rischio di complicanze. Per i bambini sotto l’anno, il pediatra potrà prescrivere anche un cortisonico, in particolare per i piccoli che presentano difficoltà respiratoria. Se il bambino ha meno di sei mesi, è prudente ricoverarlo in ospedale. In età adulta, la pertosse non comporta disagi importanti e rischi di complicanze; i sintomi in genere, sono quelli di una bronchite acuta. E’ prudente sottoporsi al vaccino prima della gravidanza.

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