Omofobia: l’Italia LGBT oggi

Omofobia: l’Italia LGBT oggi

Omofobia, statistiche, differenze culturali tra centri e periferie, strategie per il riconoscimento dei diritti ma anche responsabilità dei media

Omofobia, statistiche, differenze culturali tra centri e periferie, strategie per il riconoscimento dei diritti ma anche responsabilità dei media nel consolidare stereotipi e pregiudizi attraverso un linguaggio che rischia di giustificare atteggiamenti di diffidenza quando non di intolleranza. Tutto questo sarà oggetto, nella giornata di oggi 14 maggio, della conferenza “L’Italia LGBT oggi – Informazione, sicurezza e obiettivi”, che inizierà alle 10 e si terrà presse la Sala del Consiglio del primo municipio di Roma (via della greca 5), organizzata da ANDDOS (Associazione Nazionale contro le Discriminazioni da Orientamento Sessuale) e dall’associazione Gaynet col sostegno di Roma Capitale nell’ambito della Rainbow week.

Omofobia l'Italia_LGBT oggi

Omofobia: il ruolo dei media“La violenza mediatica che ha assunto il dibattito sui diritti civili e l’inadeguatezza di certa classe politica mettono in pericolo la sicurezza quotidiana delle persone LGBT” scrive in una nota Gaynet: secondo l’associazione oggi si assiste alla nascita di una “seconda generazione” di LGBT di ogni età e che sta scoprendo i propri orientamenti in modo molto più lento e graduale rispetto alla generazione di “dichiarati” precedente; proprio per questo si avvertirebbe, sempre più spesso, la necessità di collaborare con chi lavora nel mondo dell’informazione e della comunicazione, che troppo spesso, rischia di vanificare gli sforzi di chi vuole superare schemi e stereotipi usando purtroppo terminologie poco pertinenti a certi casi di cronaca come “ambienti particolari”, “festini gay”, “omicidi gay”, “trans” sempre al maschile, matrimoni tra “maschi”, “ideologia gay”, “teoria del gender”, “terapie riparative”, “famiglie gay” in relazione a LGBT. L’associazione si propone dunque di combattere qualsiasi atteggiamento, anche a livello comunicativo, che possa risultare lesivo nei confronti di persone LGBT. Tra gli strumenti a disposizione delle associazioni a difesa dei diritti LGBT e dei circoli ludico – ricreativi che li sostengono c’è il dialogo e ad aprire la conferenza sarà il Presidente di ANDDOSMario Marco Canale. Nel corso della giornata si parlerà anche del rapporto con le Istituzioni, della sicurezza nella città di Roma e verrà proiettato un cortometraggio sull’omofobia. Le ultime battute saranno quelle di Rosario Coco, presidente di Gaynet che affronterà il tema dell’informazione al prossimo Roma pride.

Omofobia: stop ai pregiudizi – Oltre al piacere di ospitare un convegno che – si spera – riesca ad allargare gli orizzonti di qualche mente (poco) pensante, durante l’evento non mancherà l’occasione di commentare il recente successo di Conchita Wurst al recentissimo Eurovision Song Contest, trionfo che a livello mediatico (ma non solo) si spera possa aver sussurrato una ventata di ottimismo nello stagno europeo, contribuendo al superamento di sciocchi e attempati pregiudizi.

 Valerio Chiocchio

COMMENTI

WORDPRESS: 1
  • comment-avatar

    […]  Tante associazioni come il Movimento Identità Transessuale o l’Associazione Mondo Arcobaleno Lgbt chiedono che si approvi al più presto una legge per tutelare la scelta delle persone transessuali […]