Narendra Modi, il premier indiano esorta al rispetto per la donna

Narendra Modi, il premier indiano esorta al rispetto per la donna

Il premier indiano, Narendra Modi, nel discorso del giorno dell'Indipendenza ha parlato del problema degli stupri, esortando le famiglie all'educazione dei figli maschi al rispetto per la donna.

Il discorso di Narendra Modi – Il primo ministro indiano, Narendra Modi, nella giornata del 15 agosto, ha tenuto un discorso in occasione del 68° anniversario dell’Indipendenza dell’India. Sono stati affrontati temi seri ed importanti che toccano il Paese da vicino: stupri, feticidi, condizioni igieniche nelle case. Il premier ha parlato in modo chiaro al popolo indiano discutendo dei gravi problemi della Nazione. Si è parlato anche dell’ambizione indiana di diventare una grande potenza internazionale e, per far ciò, Modi ha esortato i cittadini a garantire la qualità dei prodotti fabbricati.

narendra modi

Stupri, vergogna della Nazione – “La Nazione sprofonda in una enorme vergogna ogni volta che avviene uno stupro” ha affermato il premier Narendra Modi. La piaga delle violenze sessuali dilaga in India. L’ultimo caso che ha scosso l’opinione pubblica è avvenuto a fine luglio, vittima una bambina di sei anni violentata da alcuni uomini del personale scolastico. Il primo ministro ha evidenziato la necessità di “uno sforzo educativo da parte delle famiglie” per insegnare il rispetto per la donna ai figli maschi. Modi si è soffermato anche sul rapporto uomo-donna e sul valore della vita umana, invitando i medici a non farsi complici di feticidio e chiedendo alle famiglie di “non sacrificare le figlie femmine”.

Sulle condizioni igieniche – “Vi sembrerà inopportuno che io parli di questo tema dal Forte Rosso nel giorno dell’indipendenza, ma non si può più sopportare che in molti villaggi indiani bambine e donne anziane debbano attendere il buio per poter uscire e poter potersi liberare, non avendo un gabinetto in casa” ha commentato il premier soffermandosi sulle condizioni igieniche e sulla mancanza di gabinetti in molte case.

L’ultimo caso di violenza sessuale – L’ultimo caso di stupro risale a fine luglio e riguarda una bambina di sei anni. La piccola sarebbe stata violentata da alcuni membri della scuola privata dove era iscritta, la “Vibgyor High School”. La polizia ha interrogato 90 persone e la scuola ha chiuso per qualche giorno. A Bangalore, nei giorni a seguire, 5mila persone hanno partecipato ad una marcia di sei chilometri per protesta.

COMMENTI

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  • comment-avatar

    […] questo tipo di esami sia illegale in India dal 1994, queste pratiche sono largamente diffuse. Narendra Modi, primo ministro indiano, ha promosso due programmi di sensibilizzazione: “Salva la bambina, […]