Miss Italia: né nude né mute porta a La7

Miss Italia: né nude né mute porta a La7

La finale del concorso di Miss Italia è ospitata da La7. Il dibattito intorno al concorso: le parole della Boldrini, né nude né mute.

La finale di Miss Italia La finale di Miss Italia andrà in onda il 27 ottobre 2013 su La7 alle ore 20.40. Questo è l’esito della lunga trafila del dibattito apertosi a luglio con la soppressione da parte della Rai del concorso. Dibattito che ha tentato di conciliare due aspetti dei diritti femminili: da un lato il diritto di non mercificare il corpo, dall’altro il diritto alla libertà di costume. La soppressione da parte della Rai di Miss Italia è legata a motivi ideologici ed economici: il crollo degli ascolti è stato considerato un’ulteriore dimostrazione all’anacronismo del concorso. E così, quando la Boldrini si congratula con la Rai “Credo che ci si debba rallegrare di una scelta moderna e civile e spero che le ragazze italiane per farsi apprezzare possano avere altre possibilità che non quella di sfilare con un numero.”, le miss reagiscono con la manifestazione “Né nude, né mute”, indossando sui tacchi una tuta che recita lo slogan, chiara risposta alle parole del Presidente della camera: “solo il 2% in tv esprime pareri, parla. Il resto è muto, a volte svestito”.

Miss Italia: ragazze posano con maglietta 'nè nude, nè mute'
Lotta interna al genereMiss Italia contro la Boldrini, insomma. Che questa sia una lotta interna al genere femminile è una cosa abbastanza chiara. Le donne vogliono l’affermazione personale mediante altri mezzi, non legati alla bellezza quindi. Le donne belle, invece, vogliono l’affermazione anche mediante la bellezza. La manifestazione in tuta delle miss per rivendicare il loro diritto ha le sue buone ragioni, nonostante venga rappresentata con un controsenso insito: le miss, a Miss Italia, non sfilano in tuta. In ogni caso la reazione ha già ottenuto il suo obiettivo: Miss Italia sarà accolto da La7. La “grande” novità del concorso? Le miss non sfileranno con il numero, ma con il nome. Una rivoluzione, insomma.

Bellezza e intelligenza sono privilegi– Ironia a parte, il dibattito sul destino di Miss Italia è un dibattito attuale. La motivazione della parte anti-Miss Italia risiede principalmente nel fatto che la bellezza è un privilegio e quindi non un merito. Ma a proposito di questo bisogna aprire una parentesi: se la bellezza è un privilegio, l’intelligenza non lo è? Domanda da rigirare alla Boldrini. Forse dobbiamo accettare che si può concorrere in intelligenza quanto in bellezza, entrambe privilegi personali e doti di natura. Certo è che lo si può fare dando pari valore a intelligenza e a bellezza e quindi, in senso globale, senza discriminazioni di carattere estetico al genere femminile.

COMMENTI

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    Martino Levizzani 9 anni ago

    Un altro articolo ben scritto! Attenzione che potrei anche diventare un tuo fan…

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    […] Italia 2014- Tra pochi giorni andrà in onda la finale di Miss Italia 2014. Le 24 finaliste si preparano ad affrontare quest’avventura televisiva che porterà […]