Manifestazione a Roma su unioni civili: “Svegliati Italia, è ora di cambiare!” (VIDEO)

Manifestazione a Roma su unioni civili: “Svegliati Italia, è ora di cambiare!” (VIDEO)

Cronache dalla manifestazione di Piazza del Pantheon a Roma

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Una gremita Piazza del Pantheon a Roma è stata teatro di una delle manifestazioni più sentite degli ultimi tempi, quella che riguarda le unioni civili e gli altri punti del ddl Cirinnà che il prossimo 28 gennaio sarà discusso in Aula dagli uomini del Governo di Matteo Renzi. Giovani e meno giovani, gay, lesbiche, bisessuali, transgender, eterosessuali, famiglie ma anche singoli: tutti sono scesi in piazza per manifestare, uniti al grido: “Svegliati Italia, è ora di cambiare!”.

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Svegliati Italia: ecco chi c’era alla manifestazione a Roma a Piazza del Pantheon

A Piazza del Pantheon c’erano migliaia di persone: tra la folla anche alcuni esponenti del mondo della politica e dello spettacolo, che hanno voluto presenziare e dimostrare ai cittadini il loro sostegno, non solo a parole, ma scendendo con loro in piazza. Tra gli altri, la senatrice PD Monica Cirinnà – suo il testo sulle unioni civili che il 28 gennaio sarà discusso in aula -; il deputato di Sinistra Italiana Stefano Fassina, che ha chiesto una maggiore coerenza da parte del premier Renzi per quanto riguarda l’angusta tematica dei diritti dei gay; Vladimir Luxuria che con le sue parole pronunciate sul palco ha infiammato e acceso la platea che stava ad ascoltare; e poi ancora gli attivisti LGBT Imma Battaglia, Rosario Coco, Maria Laura Annibali che con grinta e forza hanno supportato le loro associazioni, scese in piazza a manifestare.

Svegliati Italia, manifestazione per le unioni civili non solo Roma – Roma non è stata l’unica piazza in cui gli italiani sono scesi a manifestare. In lungo e in largo per il nostro Belpaese, sono state oltre cento le città in cui si sono organizzate manifestazioni, a dimostrazione di come l’Italia sia un Paese oramai pronto per compiere un passo in avanti verso i pari diritti ma soprattutto verso la civiltà, un passo chiesto al Governo Renzi non più solo dall’Europa, ma dalla maggioranza del popolo italiano.