La lotta per la parità al Festival di Cannes 2018

La lotta per la parità al Festival di Cannes 2018

Adesso è arrivato il momento di farvalere i diritti delle donne anche al Festival di Cannes 2018 dove sono presenti il movimento #MeToo e il movimento Time's Up.

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È tempo di rivoluzionare tutto il mondo dello spettacolo. A partire dalla nascita del movimento #MeToo e il movimento Time’s Up, le cose stanno finalmente cambiando all’interno dell’industria cinematografica. In questi mesi post scandalo Weinstein, il girl power ha preso piede in tutti gli eventi riguardo al cinema e adesso è il momento di prendere piede anche al Festival di Cannes 2018.

I movimenti al Festival di Cannes 2018

In questa edizione del Festival francese sono presenti i movimenti femministi di tutto il mondo, soprattutto quelli nati dopo le accuse rivolte a Harvey Weinstein. Si riuniscono per mettere in atto piani e strategie per far sì che le donne abbiano il giusto posto che spetta loro all’interno del mondo del lavoro. Tutte insieme: #MeToo; Time’s Up; 5050×2020. L’intento è quello di ribadire al mondo che non si tratta solamente di una battaglia settoriale, combattuta solamente a Hollywood o nella cerchia ristretta del settore cinematografico, ma riguarda le donne su ogni tipo di posto di lavoro. Al Festival di Cannes 2018 viene ribadito che le donne devono guadagnare quanto i loro colleghi uomini e che bisogna battersi costantemente per gli abusi e le molestie effettuate dai ‘potenti’.

Movimento #MeToo Festival di Cannes 2018

Festival di Cannes 2018: raggiungere la parità in poco tempo

Il nuovo progetto che Celine Sciamma presenta al Festival di Cannes 2018 è chiamato 5050×2020, l’obiettivo è quello di ottenere la parità dei sessi nel minor tempo possibile, istigando il risveglio delle coscienze. “Il movimento di cui ne sono la rappresentante si incentra sulla parità di salario e l’inclusione delle donne nel posto di lavoro. Ho intenzione di raggiungere questo obiettivo entro il 2020, così da poter creare un nuovo mondo in cui le donne hanno ciò che le spetta e ciò per cui combattiamo da anni. La parità.”

Festival di Cannes 2018: la lotta non riguarda solo il mondo dello spettacolo

Quando è scoppiato lo scandalo Weinstein, dove più di cento donne note nel mondo dello spettacolo hanno denunciato gli abusi e le violenze subite dal produttore cinematografico detentore della Weinstein Comapany, tra le tante attrici era presente anche l’attrice italiana Asia Argento che in Italia è stata accusata dalla stampa di voler solamente i riflettori puntati su di sé. Si può dire che in Italia non vengono davvero prese sul serio le accuse nei confronti degli abusi e delle violenze sessuali che le donne subiscono tutti i giorni sul posto di lavoro. Tant’è vero che anche in Italia si è sentito il bisogno di editare un manifesto con il nome di Dissenso Comune, dove sono presenti le firme di moltissime donne di rilievo nel mondo del cinema. Durante il Festival di Cannes 2018 si ha intenzione di ricordare un’ulteriore volta che le donne non sono oggetti ed è arrivato il momento per far valere la parità dei sessi sul posto di lavoro.