Lotta al cancro: si morirà di meno, ma i casi aumenteranno

Lotta al cancro: si morirà di meno, ma i casi aumenteranno

Ecco quali saranno nel 2015 le nuove sfide e le nuove cure nella lotta contro il cancro

Nel 2014 sono stati diagnosticati 365 mila casi di cancro in Italia – La fine di un anno è tempo di bilanci anche nel campo sanitario. Una notizia incoraggiante giunge nel campo della lotta al cancro: le morti causate dal cancro negli ultimi 20 anni circa (dal 1996 al 2014) sono diminuite del 18 per cento fra gli uomini e del 10 per cento fra le donne. Il numero di nuovi casi invece resta stabile con 365.500 diagnosi oncologiche registrate nel 2014 (erano 366mila lo scorso anno, 364mila nel 2012 e 360mila nel 2011). Il tipo di cancro più frequente è quello del colon retto (con 52mila nuovi casi diagnosticati nel 2014), seguito da quelli di seno (48mila, il 98 per cento dei casi fra le donne), polmone (40mila), prostata (36mila) e vescica (26mila). L’obiettivo per la lotta al cancro del 2015? La battaglia contro il fumo. Il consumo di tabacco è molto, troppo diffuso in Italia e continua ad essere il fattore di rischio più grave per molti tipi di cancro, poiché il fumo può far ammalare di cancro anche bocca, esofago, laringe, pancreas, colon, vescica, rene, esofago e sangue.

lotta contro i tumori

Il cancro ai polmoni è cresciuto del 61 % fra le donne fumatrici – Carmine Pinto, presidente dell’ Aiom, ha dichiarato: “Un terzo degli italiani under 35 è fumatore  e lo è quasi il 30 per cento degli italiani nel complesso: questo significa che i cambiamenti negli stili di vita sono ancora indipendenti dalla consapevolezza dei danni alla salute causati dalle sigarette, anche tra le classi più istruite della popolazione. Serve più impegno da parte di tutti perché il messaggio sui danni del tabacco arrivi forte e chiaro. Basti pensare che negli ultimi 18 anni i casi di cancro del polmone sono cresciuti del 61 per cento fra le donne, di pari passo con l’aumentare delle fumatrici“. Secondo l’American Cancer Society, il fumo è responsabile di circa il 30 per cento delle morti annuali nei Paesi industrializzati. In Italia, i dati confermano che ci sono più di 180mila decessi evitabili ogni anno.

Gli obiettivi della lotta al cancro nel 2015 – Quali saranno gli obiettivi della lotta al cancro per il 2015? Carmine Pinto ha risposto: “Perfezionare le terapie tenendo presente la maggiore scoperta che la genetica ci ha dato negli ultimi anni: che ogni tipo di tumore (polmone, seno e così via) in realtà è formato da decine di forme differenti. Per questo sono in arrivo sia nuovi farmaci (con i relativi test diagnostici) su misura per i vari tipi di neoplasie e i difetti genetici che le causano. Così le cure saranno più efficaci e meno tossiche. E’ il caso ad esempio dei geni Brca1 e Brca2, già noti da tempo come ‘responsabili’ dei tumori di seno e ovaio e dunque utilizzati per individuare chi era a maggior rischio di svilupparli. E’ previsto per l’anno prossimo l’arrivo di farmaci che vadano a colpire quelle stesse mutazioni genetiche che promettono di migliorare la sopravvivenza dei pazienti”. L’altra importante strada da battere nel 2015 nella lotta al cancro sarà quella dell’immunoterapia: sono sempre migliori i risultati ottenuti con questa strategia che ha l’obiettivo di rafforzare il sistema immunitario dei malati attraverso anticorpi o vaccini.

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