Kabul, femminista con l’armatura contro le molestie

Kabul, femminista con l’armatura contro le molestie

Kubra Khademi è la femminista con l'armatura che protesta contro le molestie a Kabul

Un’armatura contro la violenza sulle donne – Kubra Khademi è il nome della femminista con l’armatura che è scesa in strada per protestare contro le molestie verso le donne a Kabul. Kubra è un’artista di 25 anni afghana, nata in Iran, che ha deciso di indossare un’armatura che riproduce le fattezze del busto femminile come simbolo per opporsi alla violenza verso le donne in Afghanistan. I media locali riportano che la femminista con l’armatura ha camminato per circa 10 minuti per le strade di Kabul in segno di protesta, attirando insulti, urla di scherno e risate; alcuni uomini afghani le hanno lanciato anche delle pietre. Le foto della performance “Armor” della femminista con l’armatura sono state caricate immediatamente sul web, facendo il giro del mondo, toccando anche l’Iran, altro paese in cui la condizione delle donne è molto complessa.

femminista con l'armatura

Le molestie in strada in Afghanistan – Kubra Khademi si era già esibita in un’altra performance nell’ottobre del 2013. Per evidenziare il dramma della violenza verso le donne in Afghanistan, la femminista con l’armatura aveva schiaffeggiato il proprio volto per mezz’ora. “Le molestie pubbliche sono un’esperienza quotidiana per le ragazze e le donne. Coloro che hanno cercato aiuto rivolgendosi alla polizia hanno ricevuto come risposta persino delle minacce. Le molestie sessuali in strada sono ancora un ostacolo significativo per l’occupazione femminile e per la partecipazione delle donne alla vita pubblica”, sostiene l’associazione Human Rights Watch (HRW).

La vita delle donne e le stime – L’organizzazione non governativa Human Rights Watch stima che, nel 2012, l’87% delle donne in Afghanistan abbiano subito violenze di genere; purtroppo esse sono quasi completamente in mano agli uomini (leggi qui cosa succede loro). Fortunatamente ci sono anche eccezioni positive, come Jamilia, la prima donna a capo di un distretto di Kabul (leggi qui), e Shamsia prima Street Artist donna a Kabul (leggi qui). Inoltre, recentemente Equality Now ha richiesto a 44 governi di abolire le leggi contro le donne (leggile qui); speriamo che anche l’Afghanistan risponda all’appello.

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    […] città per protestare contro la violenza verso le donne, ieri 5 marzo (leggi qui un’altra famosa protesta in Afghanistan). Il burqa è il capo di abbigliamento più frequente per le donne in Afghanistan ed […]