Io e lei: una storia d’amore fra donne, il film

Io e lei: una storia d’amore fra donne, il film

"Io e lei" è il prossimo film di Maria Sole Tognazzi ed è una storia d'amore fra donne

Io e lei – Io e lei è il nuovo film in cantiere di Maria Sole Tognazzi, figlia di Ugo Tognazzi, prodotto da Indigo e Lucky Red in collaborazione con Rai Cinema. In campo due volti noti del cinema italiano: Margherita Buy, con cui la regista ha già collaborato, e Sabrina Ferilli. Questa volta Maria Sole Tognazzi sceglie un tema dei nostri tempi, che solo ultimamente sta emergendo anche nelle sale cinematografiche: una storia d’amore fra donne. Dopo il successo de La vita di Adele, ecco un altro film sull’amore omosessuale femminile che mette in campo due donne e che, nell’ottica della regista, si pone come omaggio –non remake, ci tiene a specificare – de Il vizietto, film del 1978 su una coppia omosessuale, in cui il personaggio di Renato (uno dei due protagonisti) fu interpretato proprio da Ugo Tognazzi.

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La scelta del soggetto – “Con i miei film voglio raccontare quello che vedo, donne che incontro nella vita ma non vedo al cinema” afferma Maria Sole Tognazzi, intervistata da Repubblica, a proposito di Io e lei. E in effetti la sua frase coglie un carattere peculiare di questo tema: spesso passata sotto silenzio, taciuta o doppiamente discriminata, l’omosessualità femminile è stata poco raccontata e, quando è successo, spesso lo si è fatto attraverso stereotipi. La scelta delle due attrici –due donne mature, quindi – non è casuale: “mi piace che siano due donne adulte: in genere l’omosessualità femminile è raccontata con storie di ragazzine e mi piace che rappresentino due universi separati.” Federica e Marina (rispettivamente Margherita Buy e Sabrina Ferilli) sono due donne che hanno avuto una vita molto diversa: la prima è architetto, ha un figlio e non si è mai innamorata di una donna, mentre Marina è ferma nelle sue convinzioni –da sempre – e ha un carattere prorompente e per niente timido.

Niente stereotipi – “Spero che a un certo punto ci si dimentichi che stiamo parlando di due donne, tanto le dinamiche di una coppia sono sempre le stesse, universali, non c’entra la diversità di genere”: è questo quello che si propone di comunicare, con Io e lei, la regista. Raccontare una delle tante storie invisibili nella società odierna e, allo stesso tempo, darle il crisma dell’universalità, di quella “normalità” che spesso le è rifiutata. Quindi, niente stereotipi per Marina e Federica, protagoniste di questa storia. Come in Viaggio sola, film del 2013, la Tognazzi ha cercato di concentrarsi sulla figura della donna in carriera senza scadere in luoghi comuni, così tenterà di fare col suo nuovo film, indagando – non con superficialità – semplicemente una storia d’amore.

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