Festival delle Letterature 2013: una serata per le donne

Festival delle Letterature 2013: una serata per le donne

La quarta serata del 10° Festival delle Letterature, il 18 giugno, con il titolo Una donna per amica, è stata dedicata appunto alle donne.

La quarta serata del 10° Festival delle Letterature, il 18 giugno, con il titolo Una donna per amica, è stata dedicata appunto alle donne. Nella splendida cornice della Basilica di Massenzio, a Roma, si è parlato di violenze, maltrattamenti, soprusi e insulti di genere.

festival delle letteratureLe testimonianze della serata – La serata ha visto echeggiare sul palco, con sottofondo di musica minimal delle Women Quartet, racconti, versi e testimonianze di donne del mondo della letteratura, dello spettacolo, del giornalismo, ma anche comuni cittadine impegnate nella società. È il caso dell’Associazione Centro Donne D.A.L.I.A. che, racconta Rosanna Nastro, da anni lavora nel quartiere Pigneto a Roma soprattutto per la prevenzione della violenza sulla donne attraverso uno sportello antiviolenza che le segue soprattutto nel percorso di fuoriuscita da quello che hanno subito. Un’altra realtà presente in Italia, attenta alla questione, è Telefono Rosa, come racconta Laura Vassalli Palma. Nata in seguito a un’inchiesta sulla “violenza domestica”, fornisce consulenza gratuita legale e psicologica alle vittime di violenza; propone al Parlamento nuove leggi, o rettifiche delle stesse, in tema di stalking e maltrattamenti e gestisce il 1522, numero di pubblica utilità per chi subisce discriminazioni e violenze fisiche e psicologiche. Sul palco è salita anche Marilù Oliva, di edizioni Elliot, che ha parlato del libro Nessuna più. Quaranta scrittori contro il femminicidio, i cui proventi di vendita andranno a Telefono Rosa.

Serena Dandini e Ferite a morte – Dopo le testimonianze sulle due associazioni è salita sul palco Serena Dandini, ideatrice del progetto Ferite a morte, un libro e uno spettacolo che parlano del femminicidio. Dopo alcuni stralci del testo letti dalle attrici Giorgia Cardaci e Orsetta De Rossi, la conduttrice televisiva ha lanciato un appello agli uomini italiani, in particolare a quelli di potere, poco impegnati, se non a parole, nella lotta alla violenza di genere, perché, ha spiegato Serena Dandini, «non è un problema delle donne ma una questione culturale».

Le letture – Si sono succedute poi le emozionanti letture delle altre protagoniste della serata che hanno raccontato storie quotidiane di donne, italiane e straniere, minacciate, picchiate e uccise: così Farian Sabahi, scrittrice di padre iraniano e madre italiana, Maram al-Masri, poetessa siriana, e Taiye Selasi, autrice africana, londinese di nascita e romana d’adozione. L’ultimo intervento è stato quello della giornalista Concita De Gregorio che ha letto la storia di Dalia, una dodicenne dell’Europa dell’est venduta e costretta alla prostituzione. Era un estratto del libro della giornalista, Malamore. Esercizi di resistenza al dolore, del 2009.

La Basilica di Massenzio è stata così un palcoscenico di donne per le donne, dove non si è parlato solo di tragici epiloghi ma anche è soprattutto del “sogno realizzato delle donne”, nella speranza che raccontare queste storie insegni e aiuti a cambiare il mondo.

Piera Boca

COMMENTI

WORDPRESS: 0