Femminicidio Italia: tre donne uccise in meno di una settimana

Ancora femminicidi, ancora innocenti e inermi donne sopraffatte da fidanzati, compagni, mariti. Silvia, Marta e Silvana sono le ennesime vittime della violenza misogina di cui, purtroppo, si parla, ormai, troppo spesso.

Ancora femminicidi, ancora innocenti e inermi donne sopraffatte da fidanzati, compagni, mariti. Silvia, Marta e Silvana sono le ennesime vittime della violenza misogina di cui, purtroppo, si parla, ormai, troppo spesso.  Le donne si sono trovate, nel giro di pochi giorni, ad essere accomunate dallo stesso tragico destino: tre uxoricidi, tre vicende di violenze, tre storie assurde. Si parla, purtroppo, di questi terribili eventi come di un qualunque fatto di cronaca: le violenze contro le donne sono in drammatico aumento e la reazione dell’opinione pubblica è caratterizzata da sdegno ma anche da uno sconcertante mancato stupore. Il femminicidio è entrato nella nostra società con prepotenza ed è, purtroppo, un fenomeno dilagante e che difficilmente può essere debellato.

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Bologna, donna uccisa e messa nel freezer – Silvia Caramazzi, 39 anni, è stata uccisa dal suo compagno Giulio Caria, 34 anni, e rinchiusa in un congelatore la scorsa settimana. A fare la tragica scoperta è stata la polizia che ha trovato il corpo della donna nella sua abitazione di Viale Aldini, a Bologna; l’uomo, scomparso negli scorsi giorni, è stato rintracciato ed arrestato nelle campagne di Olbia, sua terra d’origine, ed è accusato di omicidio volontario ed occultamento di cadavere. Non vi è una prova processuale che l’uomo abbia ucciso la sua compagna ma il suo arresto rimane confermato.

Cuneo, spara e uccide l’ex moglie – E’ accaduto a Bra, in provincia di Cuneo: Michele Brambino, 59 anni, ha prima picchiato e poi ha ucciso a colpi d’arma da fuoco la sua ex moglie Marta Forlani, di qualche anno più giovane di lui. A monte dell’episodio pare ci siano dissapori per questioni finanziarie legate alla separazione dei due. Dopo numerose minacce, l’uomo si è recato a casa della donna, l’ha brutalmente picchiata e ha esploso numerosi colpi di pistola; poi ha chiamato la polizia e atteso che lo venissero ad arrestare.

Milano, uccide la moglie spingendola dalla finestra – Un uomo albanese di 30 anni, Z. L., ha ucciso la moglie Silvana H. dopo una furibonda lite gettandola dalla finestra del nono piano. L’episodio è avvenuto a Cologno Monzese, in provincia di Milano nell’appartamento dei due. La lite sarebbe stata causata dalla gelosia della donna che aveva scoperto l’esistenza di una relazione extraconiugale del marito. L’uomo, dopo l’uccisione della donna, ha chiamato i soccorsi affermando che la donna si sarebbe lanciata nel vuoto in preda alla gelosia: i carabinieri giunti sul posto hanno, però, riscontrato tracce di una indiscussa lite ed hanno fermato l’uomo.

Simona Loparco

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    […] gennaio 2013 a fine giugno, sono 65 le vittime di femminicidio. I dati contenuti nel rapporto dell’Organizzazione mondiale della sanità e presentato in […]