Favismo: sintomi e prevenzione

Favismo: sintomi e prevenzione

Le fave fanno parte del grande mondo dei legumi e risultano essere le meno caloriche. Per la maggior parte sono costituiti da acqua poi contengono proteine, fibre, carboidrati e pochi grassi.

Le fave fanno parte del grande mondo dei legumi e risultano essere le meno caloriche.  Per la maggior parte sono costituiti da acqua poi contengono proteine, fibre, carboidrati e pochi grassi. Le fave contengono inoltre ferro, potassio, magnesio, rame e selenio e poi presentano diverse vitamine in particolare l’acido ascorbico inoltre esse presentano un aminoacido chiamato L-dopa che presenta proprietà nell’innalzare la concentrazione di dopamina nel cervello. Le fave presentano diverse proprietà: proprietà energizzanti, toniche e diuretiche, proprietà lassative e inoltre sono indicate nel caso di infezioni all’apparato urinario, nelle calcolosi e nei soggetti affetti da affaticamento fisico e mentale.

favismo

Favismo: una malattia genetica – Il favismo è una malattia genetica dovuta da un deficit dell’enzima G6PD (Glucosio-6-fosfato deidrogenasi) contenuto nei globuli rossi.  Questo enzima è responsabile della conversione dei carboidrati in una forma più assimilabile e si occupa dei processi ossido riduttivi che si svolgono negli eritrociti. Il difetto enzimatico si trasmette ereditariamente con il cromosoma X del sesso: i maschi ne sono colpiti in forma grave mentre le femmine, che sono portatrici del gene anomalo e possono trasmetterlo ai propri figli, si ammalano in forme più lievi.

Favismo: sintomi – Il favismo si presenta con un’improvvisa insorgenza di febbre e di ittero della cute e delle mucose, urine ipercolorate, giallo-arancione, pallore, debolezza, respiro frequente e difficoltoso e polso rapido, debole e poco apprezzabile. Questa malattia provoca un’anemia emolitica dovuta proprio da indigestione o esposizione a determinati fattori. Se il favismo si manifesta in forma grave, il soggetto potrebbe avere un collasso cardiocircolatorio.

Favismo: prevenzione – Come tutte le malattie, la prevenzione è importante in quanto va a contrastare le manifestazioni cliniche del favismo, e in questo caso consiste nell’evitare le sostanze che possono innescare una crisi emolitica. Chi e soggetto da favismo deve evitare assolutamente le fave, i fagioli, i piselli ed altri legumi che non creano grossi problemi ma è preferibile eliminali.

COMMENTI

WORDPRESS: 1
  • comment-avatar

    […] e salmone affumicato: latte, castagne, mandorle, nocciole, noci, pinoli, fagiolini, lenticchie, fave, aglio, bietole, carote, zucca, verza, cicoria, ananas, albicocche, limoni, mirtilli, pompelmo e […]