Dieta del gruppo sanguigno

Dieta del gruppo sanguigno

La dieta del gruppo sanguigno è stata elaborata da un medico americano Peter D’Adamo negli anni ’80. I gruppi sanguigni sono 4 e secondo D’Adamo si sarebbero formati durante l’evoluzione della specie.

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La dieta del gruppo sanguigno è stata elaborata da un medico americano Peter D’Adamo negli anni ’80. I gruppi sanguigni sono 4 e secondo D’Adamo si sarebbero formati durante l’evoluzione della specie. Il gruppo 0 risale all’epoca in cui l’uomo era cacciatore e quindi il suo organismo è in grado di assimilare perfettamente la carne mentre tollera con più difficoltà il glutine di grano e altri cereali. La sua diete deve privilegiare la carne bianca, i tagli magri e il pesce. Per bilanciare il ricco apporto proteico, si deve aumentare la quantità di frutta e verdura. Il gruppo A risale all’epoca in cui l’uomo è diventato agricoltore. Le persone di questo gruppo sono meno propense a digerire le proteine animali quindi dovrebbero eliminare la carne rossa e limitare quella bianca privilegiando il pesce, i legumi, le frutta e la verdura. Il gruppo B appartiene a individui nomadi dediti alla pastorizia. Per restare in buona salute devono consumare prevalentemente latte, carne magra e formaggi freschi, uova, frutta e verdura. Il gruppo AB è il più recente e si sarebbe creato in seguito alla vittoria dei barbari sui Romani. Le persone con questo gruppo hanno in genere un buon sistema immunitario ma un metabolismo poco efficiente. Dovrebbero mangiare poco e spesso ed evitare di consumare frutta e verdura o amidi e proteine nello stesso pasto.

dieta gruppo sanguigno

Dieta del gruppo sanguigno: cibi da preferire e cibi da evitare – Per il gruppo 0 i cibi benefici sono: agnello, manzo, vitello, pesce, verdure, patate dolci, semi, frutta secca, prugne, fichi e frutta tranne arance, avocado, kiwi,mandarini, fragole e melone. I cibi da evitare sono caffè, bibite zuccherine, alcolici, frumento, cuscus, germe di grano,mais, orzo, pane comune, polenta, farina bianca e di semola, fagioli, lenticchie, patate, arachidi, pistacchi, carne in scatola, maiale, salumi,latte, yogurt, formaggi, melanzane, cetrioli, cavoli. Per il gruppo A i cibi da preferire sono: pesce tranne calamari, acciughe, cozze, gamberi, sogliola, nasello e salmone affumicato: latte, castagne, mandorle, nocciole, noci, pinoli, fagiolini, lenticchie, fave, aglio, bietole, carote, zucca, verza, cicoria, ananas, albicocche, limoni, mirtilli, pompelmo e prugne. I cibi da evitare oltre al pesce sopra elencato, anche agnello, coniglio, fegato, maiale, manzo, salumi, burro, formaggi, gelato, latte, peperoni rossi e gialli, pomodori, banana, pepe, aceto e mandarini. Per il gruppo B i cibi da preferire sono latte e latticini, uova, pesce tranne salmone affumicato, acciughe, branzino, gamberetti, granchio e spigola; agnello, capretto, coniglio e verdure a foglia tranne broccoli, verza e cavoli; riso, farro miele, curry, zenzero, prezzemolo e rosmarino. I cibi da evitare sono maiale, manzo, cavallo, pollo, faraona, salumi, il pesce quello sopra elencato, i ceci, fagioli, lenticchie, cuscus, arachidi, pinoli,pistacchi,ravanelli, carciofi, zucca, avocado, melagrana, ketchup, pepe e bibite gasate e liquori. Per il gruppo AB i cibi da preferire sono verdure in particolar modo carciofi, capperi, peperoncino, peperoni, cetrioli e radicchio; frutta cioè prugne, frutti di bosco, albicocche, fichi, melone, limoni, mandorle, castagne, pistacchi e anche salmone, sardine e tonno, agnello, tacchino, formaggi freschi, yogurt, uova, pane ai cereali e riso. I cibi da evitare sono invece alcol, nocciole, fagioli, fave, ceci, carne di maiale, pollo, manzo, insaccati, burro, gorgonzola, crostacei, funghi, banane, avocado, cocco, mango e arance.

Diete: consigli utili – Anche per questa dieta, come per tutte le altre e per una corretta alimentazione è importante seguire alcune piccole regole come bere 1,5l d’acqua al giorno, meglio lontano dai pasti; mangiare lentamente, non esagerare con le porzioni, privilegiare metodi di cottura semplici e con pochi condimenti ed evitare i grassi idrogenati e i cibi troppo ricchi di additivi.