Come diventare modella e influencer: la storia di Alena Mayuk

Come diventare modella e influencer: la storia di Alena Mayuk

Alena Mayuk è una storia di successo degli anni attuali: donna, madre, imprenditrice, Alena è riuscita a crearsi una fama internazionale

“Le ragazze fanno grandi sogni/ Forse peccano di ingenuità/ Ma l’audacia le riscatta sempre/ Non le fa crollare mai”. Così comincia una bella canzone di Edoardo Bennato, dal titolo Le ragazze fanno grandi sogni. Perché, oggi forse ancora più di ieri, c’è bisogno di avere la vision e l’intraprendenza, per essere felici e affermarsi nella vita, senza perdere quel pizzico di candore con cui si arriva nel mondo, il vero elemento di successo perché legato a quel qualcosa che non si può costruire: l’empatia. Tutte le modelle avevano grandi sogni e non solo. Le supermodelle degli anni Ottanta e Novanta, ma anche le top model più affermate del momento come Kendall, Gigi, Bella e Vittoria lo sanno bene. Non basta un bel viso e un corpo tonico per avere successo. È indispensabile riuscire a esprimere qualcosa che vada al di là dell’obiettivo, che trasmetta emozioni a chi guarda l’immagine. Oggi a questo va aggiunta la capacità di stare al passo coi tempi ovvero, come Chiara Ferragni insegna, comunicare a 360° e quindi attraverso i social, con una strategia di immagine che richiede un uso sapiente delle loro peculiarità.

Alena Mayuk: la determinazione è il segreto del successo

Alena Mayuk è una storia di successo degli anni attuali. Donna, madre, imprenditrice, Alena è riuscita a crearsi una fama internazionale grazie a un percorso di duro lavoro che l’ha portata, partendo da zero, a collaborare con brand importanti tra cui Max Mara, Ferragamo, Gucci e Stella McCartney. Arrivata in Italia dalla Bielorussia alla ricerca di un futuro più luminoso, Alena ha iniziato a lavorare a Milano come modella. Ma questo non le è bastato: ha creduto in sé stessa, investito sulla sua formazione, laureandosi presso l’Università Statale del capoluogo lombardo in Lingue e Letterature straniere, affinando le sue competenze di poliglotta (parla correntemente russo, bielorusso, italiano, inglese e tedesco).

Le cose non andavano male a Milano, anzi, ma questo a lei non è bastato. Ha capito che non avrebbe potuto per sempre lavorare unicamente facendo la modella (del resto sono poche le top longeve nella storia della moda e quando riescono in questo è perché sono capaci di reinventarsi). Alena ha deciso che doveva fare un altro passo ancora, che il sogno era molto più grande. Dopo cinque anni trascorsi a Milano decide di cambiare città e si trasferisce a Firenze, città famosa in tutto il mondo per la sua bellezza e cultura. Qui consegue il master in Digital Communication presso la prestigiosa Accademia Cappiello, una scelta vincente perché le permette di acquisire gli strumenti per valutare come proseguire al meglio la propria carriera.

Alena Mayuk

Instagram, ovvero un modo per farsi notare e conoscere

A questo punto Alena ha tutto ciò che serve per essere padrona del proprio destino perché, si sa, la conoscenza è potere. Grazie a quanto appreso nel master elabora in totale autonomia una campagna di marketing che vede, accanto al suo sito www.alenamayuk.it, l’uso consapevole dei social. Quando si tratta di immagini niente è più valido di Instagram per farsi notare. Alena sa come porsi davanti all’obiettivo nel modo migliore, con scatti da cui è impossibile distogliere lo sguardo, capaci di comunicare in maniera efficace più di mille parole: proprio quello che Instagram richiede.

Facebook rimane ancora oggi il social più diffuso ma nel mondo della moda (e non solo) è Instagram a fare la differenza. Questo perché la vita va veloce e nessun altro social risponde con altrettanta immediatezza a questa esigenza permettendo alle persone di informarsi nel modo che preferiscono, ovvero limitandosi alle immagini oppure andando oltre e approfondendo linkando il sito.

Alena diventa presto un’influencer di successo e i marchi della moda se ne accorgono: il contratto con un’agenzia di Milano non tarda ad arrivare anche se lei ama avere il controllo (oltre che la gestione completa) della sua vita professionale. La storia di Alena Mayuk non si limita a dimostrarci che le ragazze possono fare grandi sogni e con determinazione realizzarli. Alena è anche mamma. Ha saputo rendere questa condizione un’opportunità di crescita per la sua persona e per la sua carriera, non un ostacolo come talvolta viene da pensare.

Alena ci dimostra che è possibile essere donne moderne, ai giorni nostri e quindi avere tutto, conciliare vita privata e lavorativa, con beneficio per entrambe. Le ragazze di oggi amano essere sé stesse e multitasking. Per questo Alena piace.

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