Caduta dei capelli: differenze tra caduta fisiologica e patologica nelle donne

Caduta dei capelli: differenze tra caduta fisiologica e patologica nelle donne

Caduta fisiologica e patologica dei capelli nella donna - In costante aumento, soprattutto negli ultimi decenni, è il fenomeno della caduta dei capelli nelle donne.

Caduta dei capelli nella donna – In costante aumento, soprattutto negli ultimi decenni, è il fenomeno della caduta dei capelli nelle donne. Inquinamento atmosferico, stress, trattamenti cosmetici aggressivi e sfruttamento continuativo dei capelli con phon e piastre liscianti sono le cause principali di rottura e caduta dei capelli. Anche bagni di colore, tinture, colpi di sole e meches danneggiano il capello provocandone diradamento, caduta e disidratazione. Differentemente dall’uomo, la donna tende a diradare i capelli lungo tutta la corona soprattutto nella parte frontale con risvolti psicologici talvolta molto evidenti e preoccupanti. Come anche negli uomini, la caduta dei capelli nelle donne può essere di carattere transitorio alternandosi con una contemporanea ricrescita che non genera diradamento o calvizie e la massa rimane nel tempo pressoché costante. In questo caso si tratta di caduta fisiologica e può essere talvolta anche stagionale nel caso in cui il fenomeno si verifichi solo in certi periodi dell’anno specie durante la stagione autunnale.

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Possibili rimedi per la caduta fisiologica – In caso di caduta fisiologica basterà prestare maggiore attenzione alla cura dei capelli riducendo l’uso di apparecchi ad alta temperatura, diradando i lavaggi e usando prodotti a PH neutro che non danneggiano la qualità del cuoio capelluto. Talvolta potrebbe risultare utile assumere integratori alimentari a base di Cronobiogenina che associa un carotenoide ad un bioflavonide in grado di contribuire alla corretta funzionalità dell’orologio biologico del capello.Contrariamente a quanto si possa immaginare non è la quantità di capelli caduti il parametro principale per valutare la salute del nostro cuoio capelluto. La qualità del capello in termini di ricrescita, forza, lucentezza e idratazione  è il fattore principale per capire se si tratti di un fenomeno di caduta fisiologica o di caduta patologica. Quando la caduta dei capelli non è rimpiazzata da una ricrescita uguale e continua siamo di fronte al fenomeno della caduta patologica che potrebbe sfociare anche in una vera e propria calvizie. Necessario in questo caso è prenotare immediatamente una visita specialistica dal medico tricologo e sottoporsi ad un esame del capello per valutarne lo stato di salute. Si renderanno utili anche un analisi al microscopio del capello per individuare eventuali problemi del ciclo di ricrescita chiamato tricogramma e un mineralogramma per assicurarsi che non si tratti di una carenza di principi nutritivi nella dieta.

Cause della caduta dei capelli – Le cause principali di caduta dei capelli sono molteplici. Al di là di quelle già elencate, febbre, gravidanza, allattamento, diete drastiche, ipotiroidismo, interventi chirurgici ,anestesie e carenze alimentari possono essere considerati fattori di rischio per la salute dei capelli.

COMMENTI

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    […] e  sebo-ricostitutive ed è usato quindi in particolari situazioni di problematiche relative alla perdita dei capelli. Inoltre sembrerebbe che la porzione non saponificabile vanti anche un’importante azione […]

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    […] il volume della vostra, un tempo folta, chioma con la nuova pillola potrete dire addio alla caduta dei capelli. La TRX2 è, infatti, il nuovo integratore alimentare sviluppato dall’ Università di Oxford e da […]

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    […] danni e favorire la ricrescita. Oltre alla stagione, sono diverse le cause che possono portare alla caduta dei capelli: smog, stress e alimentazione sregolata, infatti, portano spesso all’indebolimento delle nostre […]