‘Born Invisible’, le donne invisibili di Sheila McKinnon

‘Born Invisible’, le donne invisibili di Sheila McKinnon

Al Museo di Roma in Trastevere, fino al 28 settembre, sono esposte le fotografie di 'Born Invisible', la mostra di Sheila McKinnon che parla delle donne nate invisibili in molti Paesi del mondo.

La mostra – Impossibilità di decidere della propria vita, matrimoni combinati, istruzione negata, ecco cosa vuol dire nascere donna in molti Paesi del mondo. Parliamo di donne senza voce, donne invisibili e sono le protagoniste della mostra fotografica di Sheila McKinnon, ‘Born Invisible‘ (nate invisibili, appunto). In esposizione dal 6 giugno al 28 settembre 2014, è la prima mostra della fotografa nella ‘Città Eterna’. Il Museo di Roma in Trastevere esporrà le 50 fotografie di ‘Born Invisible‘, evento promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica  –  Sovrintendenza Capitolina ai Beni Cultura.

born invisible

Caratteristiche – Il lavoro della McKinnon è caratterizzato dall’intensità del colore, che cattura lo sguardo dello spettatore e concentra sul soggetto tutta la sua attenzione. Le fotografie di ‘Born Invisible‘ sono emblematiche, non rappresentano la singola persona immortalata, ma tutte le migliaia di vite che si trovano a fronteggiare le stesse difficoltà. Il racconto di vita, che emerge dalle sue fotografie, è frutto dell’esperienza della donna come fotografa e giornalista in Africa, Medio Oriente, Europa e Asia, per testate americane ed europee.

Il progetto – La curatrice dalla mostra è Victoria Ericks, ambasciatrice in Italia per la onlus “Women for Women International“.  ‘Born Invisible‘ mira a rappresentare la vita vera, immortalando scene e figure femminili di cui spesso non si parla. “Concepito nel 2007 il progetto parla di ragazze nate senza una voce e che, di fatto, sono praticamente invisibili. Il progetto fa parte del grande movimento a favore del cambiamento nella cultura, nei costumi, e nel ‘comodo modo di pensare’, tutt’ora in vigore in quasi ogni angolo del mondo” si legge sul sito di Sheila McKinnon.

Non solo fotografie – L’esposizione, oltre alle 50 fotografie di donne invisibili, comprende anche un video di presentazione. Esiste anche un libro-catalogo della mostra, edito dalla casa editrice Gangemi, in vendita sia in cartaceo, sia in digitale e comprende dei testi di Victoria Ericks e di Maria Giovanna Musso.

Ecco la gallery con alcune foto della mostra:
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