Anoressia: chi è il vero nemico?

Anoressia: chi è il vero nemico?

Anoressia: se una persona diventa nemica di sè stessa.

I disturbi delle condotte alimentari. Rientrano nella definizione di disturbo delle condotte alimentari le diverse situazioni nelle quali la corpulenza e/o l’assunzione alimentare servono a risolvere e/o a mascherare dei problemi di adattamento interni o esterni. La definizione di disturbi del comportamento alimentare descrive: l’anoressia mentale e la bulimia nervosa, ma anche le condotte alimentari inabituali che, senza rispondere necessariamente a tutti i criteri diagnostici, appaiono spesso collegate a queste patologie: restrizione alimentare; crisi bulimica isolata; manovre di controllo del peso; preoccupazione persistente per il peso e l’immagine corporea.

anoressia

Anoressia. Il termine anoressia deriva dal greco e letteralmente significa “senza appetito”. L’anoressia si stabilizza in 3-6 mesi e dopo un periodo iniziale in cui resta moderata, la condotta anoressica diviene costante e perseguita nella chiara intenzione di dimagrire. Da una semplice dieta in cui l’assunzione di calorie è limitata ad alcune centinaia, si passa ad un controllo maniacale ed ossessivo del cibo. Il cibo e la dieta sono nell’anoressia pensiero costante. Si iniziano a conteggiare le calorie ingerite, ad eliminare molti cibi considerati troppo grassi, spesso senza un motivo reale alla base, si seziona il cibo in parti molto piccole, si mastica a lungo e spesso tende a sputare immediatamente il cibo masticato. La condotta anoressica prevede, a questo punto, che si inizia pensare e si mettano in atto condotte necessarie all’eliminazione più rapida possibile delle scarse quantità di cibo ingerite.

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Il dimagrimento nell’anoressia. Il dimagrimento è inizialmente lieve, ma raggiunge rapidamente livelli sorprendenti. L’atteggiamento della persona affetta da anoressia nei confronti del peso è abbastanza tipico: si pesa regolarmente (ogni giorno), si sente soddisfatta quando si accorge di aver perso del peso, agli occhi degli altri appare vistosamente dimagrita ma nonostante ciò nega che tale dimagrimento si stia verificando, l’atto di negare non è collegato solo ad un voler evitare la questione con gli altri ma è spesso collegato ad una reale mancanza di percezione dell’eccessiva magrezza. Infatti, la persona anoressica non percepisce di essere dimagrita pur essendo il calo ponderale notevole, continua a sentirsi grassa. L’anoressia, tipicamente, colpisce il genere femminile, con una percentuale rilevata in tutti gli studi condotti davvero schiacciante: dal 90 al 97%.

COMMENTI

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    […] Si chiamano Pro Ana e Pro Mia e sono i siti web all’interno dei quali si incita all’anoressia. Si tratta in genere di blog che fungono da luogo di ritrovo per ragazze e ragazzi i quali […]

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    […] binge eating disorder (BED) è, insieme alla bulimia e all’anoressia, uno dei disturbi alimentari più diffusi: purtroppo non sempre è facile riconoscerlo e capire […]