Absence, recensione del primo libro della trilogia di Chiara Panzuti

Absence, recensione del primo libro della trilogia di Chiara Panzuti

Absence, Il gioco dei quattro (2017, lainYA) è il romanzo d'esordio della giovane scrittrice Chiara Panzuti.

Absence, Il gioco dei quattro (2017, lainYA) è il romanzo d’esordio della giovane scrittrice Chiara Panzuti.

 

Il primo di una trilogia

Il gioco dei quattro è il primo libro della trilogia Absence. Gli altri due si intitoleranno L’altro volto del cielo e La memoria che resta. Ancora non si sa la data di pubblicazione del secondo capitolo.
Chiara Panzuti è una giovane autrice, nata nel 1988 a Milano. Si è diplomata al liceo classico e ha frequentato un corso di ‘Illustrazione e Animazione Multimediale’ presso l’Istituto Europeo di Design. Ha dichiarato che fin da piccola ha coltivato la passione per la scrittura.

Il gioco dei quattro

Quattro sono i personaggi importanti di questo romanzo: Faith, Jared, Scott e Christabel. Tutti e quattro sono scomparsi dal mondo. Sono invisibili. I loro oggetti personali sono spariti, le loro famiglie non si ricordano più chi siano. Come se non fossero mai esistiti. Eppure non sono invisibili a tutti. Un uomo, vestito completamente di nero, riesce a vederli. Gli lascia un unico indizio, che si rivelerà essere un bigliettino con su scritte delle coordinate. Così i quattro ragazzi, per poter ritornare ad essere visibili e ritornare da chi amano, si lanciano in questo gioco che sembra essere un po’ perverso.

Absence, un libro di fantasia con una morale

Scientificamente, è difficile perdere la visibilità e diventare invisibili. Ma siamo proprio sicuri che l’invisibilità non possa esistere? A pensarci bene, l’invisibilità esiste eccome. Ed è quello che vuole dimostrare e denunciare Chiara Panzuti attraverso Absence. Nel nostro mondo c’è invisibilità e indifferenza, causate dai social network. I social ci hanno permesso di accorciare le distanze e di tenerci in contatto con quei parenti che magari sono migliaia di chilometri lontano da noi. Ci hanno permesso di tenerci sempre aggiornati, di far circolare le informazioni e le novità. Ma se da un lato i social network hanno unito le persone, dall’altro le hanno anche allontanate. L’uomo, reso schiavo da computer, tablet e smartphone, è annebbiato e non si rende più conto di ciò che succede intorno a lui. È proprio questo che critica Chiara Panzuti. Absence, Il gioco dei quattro, è un romanzo di fantasia che si legge tutto d’un fiato, ma con una morale forte e molto attuale.

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