Naomi Parker Fraley: morta la donna che ha ispirato il manifesto del femminismo

Naomi Parker Fraley: morta la donna che ha ispirato il manifesto del femminismo

Si è spenta all'età di novantasei anni Naomi Parker Fraley, la donna che ha ispirato il poster simbolo della potenza femminile.

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La donna che ha prestato il volto per dar vita a Rosie Riverter, si è spenta alla veneranda età di novantasei anni. Naomi Parker Fraley è stata di ispirazione per il manifesto femminista quando ha posato per un fotografo degli anni Quaranta, da lì è subito stata un modello in cui rispecchiarsi per molte donne in giro per il mondo.

Chi era Naomi Parker Fraley?

Nata in Oklahoma nel 1921, Naomi Parker Fraley inizialmente faceva la cameriera in una tavola calda in California. Successivamente diventa una delle prime donne a cui viene assegnato un lavoro in una fabbrica di materiale meccanico vicino alla Naval Air Station in Almeda, dopo l’attacco dei Giapponesi a Pearl Harbor nel 1941. Lavorava al fianco di sua sorella minore, Ada, insieme impacchettavano ali per aeroplani e fissavano parti metalliche alle macchine per potersi preparare ad affrontare una guerra. È proprio durante quel lavoro che un fotografo, mentre passava per la stazione degli arei, nota la Freley con indosso la sua iconica bandana rossa a pois bianchi. A sua insaputa stava per diventare un’icona del femminismo.

Naomi Parker Fraley ha ispirato Rosie the Riverter

Statua in onore di Rosie the Riverter, personaggio ispirato da una fotografia di Naomi Parker Fraley.

Naomi Parker Fraley: il volto associato allo slogan “We Can Do It!”

Dopo quel famoso scatto nel 1942, la foto viene pubblicata su vari magazine e giornali, facendo così il giro del mondo, fino ad arrivare nelle mani di J. Howard Miller che ha usato quella stessa foto come fonte di ispirazione per dare vita al suo poster di Rosie the Riverter dove appare un enorme “We Can Do It!”. In un primo momento il dipinto viene attribuito a Geraldine Hoff Doyle, una delle altre donne che lavorava nelle fabbriche durante la guerra e per ben trent’anni la Freley è totalmente all’oscuro di ciò che aveva contribuito a creare.

Naomi Parker Fraley: la consapevolezza di essere Rosie the Riverter

Quando Naomi Parker Fraley è venuta finalmente a conoscenza di esser stata lei a ispirare il dipinto di J. Howard Miller, durante un’intervista avvenuta nel 2016 per il magazine People, si è detta stupita di quanto la sua sola immagine sia diventato subito un simbolo così potente. Il poster, infatti, è stato creato appositamente per ispirare le molte donne che al tempo lavoravano nelle fabbriche durante la Seconda Guerra Mondiale e da quel momento in poi il suo volto è diventato un simbolo per tutte le donne, un simbolo di ribellione, di forza e soprattutto di uguaglianza.