Donne in Campo: un mixage di “Femminilità” e “creatività”

Donne in Campo: un mixage di “Femminilità” e “creatività”

Donne in Campo, l'associazione italiana di imprenditrici e donne dell’agricoltura rappresenta una delle più importanti realtà associazionistiche italiane

Donne al comando di grandi aziende
Primo maggio: donne al lavoro
Masserie didattiche: l’imprenditoria è donna

Essere Donna è sinonimo di creatività, sensibilità e tanta dovizia ed operosità: sono queste le caratteristiche e i punti di forza di quante vogliono approcciarsi al mondo della Female Entrepreneurship. È questa la vera “essenza” e lo stimolo che da anni anima “Donne in Campo-Cia”, la principale Associazione italiana di imprenditrici e donne dell’agricoltura, che crea ‘reti’ di donne sul territorio rurale, tesse relazioni tra le aziende agricole e costruisce comunità e gruppi locali. Essere Donne Imprenditrici significa apportare la propria creatività ed il proprio intuito per mantenere in vita dei veri e propri sistemi imprenditoriali squisitamente locali che, altrimenti, rimarrebbero all’ombra e nell’isolamento più assoluto. Conoscersi e creare gruppi tra donne è fondamentale e rompere l’isolamento costituisce un grande traguardo per il sistema economico e agro-alimentare del Made in Italy.

Donne in Campo: la mission istituzionale ed il vincente mixage

Prima Associazione italiana di imprenditrici e donne dell’agricoltura, “Donne in Campo-CIA” è riconosciuta ed apprezzata sul territorio italiano presso le Istituzioni nazionali, europee ed internazionali. Da sempre la mission e la finalità dichiarata dall’Associazione è quella di fare Rete e di fare conoscere a tutta la comunità nazionale ed alle Istituzioni l’impegno e la dedizione profusa dalle Donne Imprenditrici agricole che esprimono nel loro essere femminile e nella loro creatività innovativa. Il vincente Mixage tra sensibilità, femminilità, creatività ed intraprendenza, unito con l’amore per l’agricoltura e per la terra, aiuta a porre attenzione alla salubrità dei prodotti della terra, ai processi produttivi ed alla volontà di tramandare le culture locali e le tradizioni alle nuove generazioni. Assolutamente caparbie e determinate, le Female Leader che appartengono all’Associazione di “Donne in Campo” animano i sistemi economici locali rendendoli assolutamente competitivi, vivi e vegeti. Convivono e competono con le Large Corporation e le grandi multinazionali, le piccole imprese agricole femminili sono in grado di generare indotto, attraggono risorse umane e sono incubatrici di idee innovative e creative. Sono il “serbatoio” dei giovani e dei soggetti più disagiati dal punto di vista economico e sociale e costituiscono da sempre quel “grappolo” di unità produttive che rendono la nostra Italia la c.d. “Terra dell’industria del Sole”.

Donne in Campo

I punti di forza di Donne in Campo per il settore agricolo italiano

Le Donne in Campo sono costantemente impegnate nella valorizzazione di tutti i metodi di produzione agricola ecocompatibili volti a salvaguardare la stabilità e la fertilità dei terreni. Femminilità è sinonimo di creatività: le donne vogliono introdurre con la ricerca innovazioni culturali, di processo, di prodotto e di diversificazione delle attività aziendali a integrazione del reddito. Sono impegnate a trasmettere alle nuove generazioni i valori genuini dell’agricoltura con le fattorie didattiche, a difendere l’agricoltura di montagna, a costruire asili e ad offrire catering agricoli alle vicine città. Anche gli Eventi che sono costantemente organizzati dall’Associazione confermano il costante impegno che Donne in Campo concretizza per esprime la propria operosità, l’attivismo “in campo” e per preservare i valori genuini. L’Agriturismo, le fattorie didattiche, le fattorie sociali, gli agrinidi, l’Agricatering, il ripopolamento e la rivitalizzazione di zone rurali abbandonate sono concreti esempi di creatività divenuti fattori economici distintivi per tutto il comparto agricolo italiano. Per comprendere la vera essenza del modo di fare di Donne in Campo, ecco un Video della Presidente dell’Associazione Mara Longhin.

COMMENTI

WORDPRESS: 0