Consulenza telefonica e via e-mail gratuita: intervista allo staff dell’Istituto di Sessuologia clinica

Consulenza telefonica e via e-mail gratuita: intervista allo staff dell’Istituto di Sessuologia clinica

Consulenza gratuita ed anonima: un modo efficace per dare voce alle difficoltà di un'ampia utenza rispetto alle tematiche della sfera sessuale e relazionale

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Consulenza telefonica e via e-mail gratuita. Dal 1993 l’istituto di sessuologia clinica di Roma ha reso disponibili due servizi di consulenza gratuita per affrontare difficoltà relative alla sfera relazionale e sessuale. Attraverso la consulenza telefonica e via e-mail i consulenti dell’istituto affrontano le preoccupazioni e le difficoltà manifestate dall’utenza garantendo l’anonimato ed il rispetto della privacy. Per comprendere meglio come funziona il servizio abbiamo intervistato alcuni membri dello staff dei servizi di consulenza.

consulenza gratuita

Con quale scopo nasce il servizio gratuito di consulenza telefonica e via e-mail?

Entrambi i nostri servizi nascono con lo scopo di accogliere richieste appartenenti alla sfera relazionale e sessuale abbracciando un’ampia utenza che altrimenti resterebbe sommersa. Offrire la possibilità di richiedere una consulenza gratuita ed anonima, infatti, costituisce un incoraggiamento per affrontare liberamente tematiche che spesso vengono evitate per imbarazzi e paura di essere giudicati. Attraverso le nostre consulenze cerchiamo di abbattere le barriere che possono separare un individuo dal proprio benessere sessuale mettendo in campo tutte le armi di cui siamo in possesso.

Qual è la difficoltà per la quale siete maggiormente contattati?

Nel corso degli anni abbiamo potuto constatare che non esiste una tematica prevalente rispetto alle altre, sebbene possa essere evidenziata una prevalenza di richieste da parte dell’utenza maschile rispetto a preoccupazioni legate a disfunzione erettile o eiaculazione precoce. Ultimamente abbiamo potuto riscontrare, inoltre, un incremento di telefonate ed e-mail riguardanti il tradimento, da parte di un’utenza prevalentemente femminile.

Esiste un profilo dell’utente medio che usufruisce del servizio?

In linea con l’obiettivo principale del servizio, cioè abbracciare una vasta utenza, possiamo dire che non esiste un profilo dell’utente medio ma riscontriamo una grande variabilità rispetto all’età, alla regione, alla situazione relazionale o livello di istruzione. Abbiamo riscontrato, inoltre, delle grandi differenze di genere nel tipo di richiesta: mentre gli uomini contattano maggiormente per difficoltà di tipo organico, le donne richiedono in numero maggiore consulenze rispetto alla sfera relazionale ed emotiva. Possiamo ricondurre questo dato al fatto che statisticamente la donna è più portata ad approcciarsi ad un ginecologo fin dal menarca o al massimo dopo i primi rapporti sessuali, purtroppo non si può dire lo stesso degli uomini che per eventuali difficoltà sarà meno indirizzato rispetto al professionista al quale rivolgersi.

Quali sono i punti di forza e i punti di debolezza del servizio?

I punti di forza del servizio riguardano sia l’impostazione delle chiamate che l’equipe. Per quanto riguarda il primo punto, di ordine pratico, possiamo evidenziare quanto la garanzia dell’anonimato sia un elemento facilitante per l’utente, mentre rispetto all’equipe bisogna evidenziare che se una parte abbiamo la stessa formazione, dall’altra ognuno di noi ha delle risorse differenti date sia dagli studi pregressi, sia dalle capacità personali di ognuno. Tutto questo è fonte di grande arricchimento professionale e personale nei momenti di confronto che abbiamo, ricchezza che possiamo poi mettere al servizio dei nostri utenti. Non esistono punti di debolezza specifici, ma muovendoci in un contesto molto delicato sia per le richieste che per la modalità comunicativa, sicuramente ci poniamo quotidianamente l’obiettivo di migliorare il servizio offerto e di potenziarlo qualora fosse possibile.

Come mai è stato scelto di far utilizzare il servizio in forma anonima?

La sessualità è un argomento ancora tabù che può generare grande paura e grande inibizione. Abbiamo scelto la forma anonima per poter creare un ambiente più disteso dove l’utente può sentirsi libero di esternare tutte le proprie incertezze, le proprie paure e poter porre tutte le domande che, altrimenti, sarebbe più difficile esternare.

Ringraziamo l’equipe della consulenza telefonica e via e-mail ISC per la disponibilità mostrata nel rispondere alle nostre domande.

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