Carbossiterapia: come eliminare la cellulite, funziona?

Carbossiterapia: come eliminare la cellulite, funziona?

Bye Bye cellulite: con la carbossiterapia è possibile finalmente eliminare gli inestetismi della pelle e gli accumuli lipidici senza troppi sacrifici e senza troppo soffrire. Vediamo in questa guida che cos’è la carbossiterapia, come funziona e quali sono i vantaggi derivanti dall’eliminazione della cellulite mediante questo trattamento. Come eliminare la cellulite con la Carbossiterapia? La [...]

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Bye Bye cellulite: con la carbossiterapia è possibile finalmente eliminare gli inestetismi della pelle e gli accumuli lipidici senza troppi sacrifici e senza troppo soffrire. Vediamo in questa guida che cos’è la carbossiterapia, come funziona e quali sono i vantaggi derivanti dall’eliminazione della cellulite mediante questo trattamento.

Come eliminare la cellulite con la Carbossiterapia?

La Carbossiterapia è un trattamento nato nel 1932 presso alcuni centri termali francesi di Royat per curare le arteriopatie e, da allora, questa terapia è stata impiegata anche per eliminare la cellulite, smagliature, cicatrici, inestetismi, gonfiori etc. consentendo alla silhouette di recuperare con rapidità il suo aspetto estetico ottimale. Sembrerebbe quasi un sogno di ogni donna avere un fisico snello, sano e senza cellulite, ma con la Carbossiterapia è assolutamente possibile e i risultati sono evidenti.

Carbossiterapia: come funziona?

La Carbossiterapia è una tecnica che utilizza l’anidride carbonica a scopo terapeutico per eliminare e contrastare l’insorgenza dei problemi circolatori e per combattere gli inestetismi cutanei come la cellulite. Il trattamento della carbossiterapia si espleta mediante delle microiniezioni sottocutanee localizzate e richiede l’intervento di un esperto e specialista di medicina estetica non chirurgica. L’ago sottile di anidride carbonica utilizzato a scopo terapeutico combatte alcuni rilevanti problemi di salute e inestetismi che colpiscono circa ben 24 milioni di donne italiane, secondo alcuni studi scientifici recenti. Soprattutto “durante la stagione fredda, si tende ad accumulare grasso corporeo”, commenta Alberto Massirone, Presidente della Società Italiana di Medicina Agorà-Amiest, ciò è “in parte dovuto alla ridotta attività fisica e in parte alla mancanza di luce e agli ambienti riscaldati, che contribuiscono a rallentare il metabolismo dei grassi”.

Carbossiterapia: quali sono gli effetti?

La Carbossiterapia è un trattamento che ha effetti assolutamente positivi in quanto agisce sui cuscinetti di grasso accumulato e depositato lungo i fianchi, le cosce, le gambe e la zona addominale, riattiva il metabolismo cellulare e gli enzimi capaci di sciogliere e riassorbire i grassi, agendo anche sulla circolazione sanguigna. Inoltre, l’iniezione sottocutanea di anidride carbonica permette un più facile smaltimento di tossine consentendo, al contempo, una ottimale ossigenazione dei tessuti epiteliali che riescono a ricompattarsi e a rassodarsi. L’iniezione di anidride carbonica agisce sui fibroblasti, le cellule responsabili della produzione di collagene e di acido ialuronico: per questo la pelle apparirà più compatta, come se fosse sempre giovane e luminosa.

Costi del trattamento e Controindicazioni

Le sedute di Carbossiterapia devono essere svolte presso un medico specialista in medicina estetica e devono essere svolte con cadenza una o due volte a settimana. Ogni seduta ha una durata di circa 15 minuti e il costo del trattamento dipende da chirurgo estetico, ma può variare da un minimo di 100 euro ad un massimo di 200 euro, a seconda della zona che deve essere trattata. Per quanto concerne le controindicazioni non esistono rischi e possibili complicazioni che possono insorgere durante il trattamento con anidride carbonica. La carbossiterapia è un trattamento innocuo dato che l’anidride carbonica viene riassorbita in pochi minuti per via ematica ed eliminata per via respiratoria. È assolutamente importante, come raccomanda lo stesso Ministero della Salute che l’iniezione di anidride carbonica medicale sia veicolata da macchinari specifici e vengano utilizzati aghi monouso e sterili. Si consiglia comunque di NON sottoporsi a trattamento di carbossiterapia durante la gravidanza.

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